Pier Paolo Pasolini, nato e formatosi nel cuore del Novecento, è stato provocatore e scrittore del conflitto, e quindi una figura drammatica, all'interno di un Paese che non ama per nulla né i conflitti né il tragico. E se in una vistosa ricorrenza come quella del centenario dalla nascita si continua a celebrare e illustrare la sua diversità espressa, quasi didascalicamente, dal nesso passione-ideologia, l'ambizione di questa miscellanea di saggi, raccolti dopo anni di riformulazioni e revisioni, è quella di dimostrare come la lotta contro se stesso oltre che «contro tutti», in quanto paradigma metonimico, abbia sempre mantenuto vivissima la consapevolezza della sua validità nell'elaborazione pasoliniana e, insieme, quella della sua finalità pedagogica: lo scandalo e la contraddizione hanno interagito con eguale pertinenza a connotare un'esperienza esistenziale e una poetica, o una strategia lucidamente sperimentale, senza che l'una infirmasse l'altra. Pasolini continua a concedere stimoli a generazioni diverse di studiosi, italiani e stranieri, con la volontà di ricercare e intenzionalmente selezionare materiale documentario e saggistico, in grado di superare la pubblicistica corrente e già nota del «poeta civile degli anni cinquanta» e di leggere, e non semplicemente rileggere, la sua multiforme opera in un'esperienza intellettuale che può, anzi deve, ispirare tanti a sentirsi parte in causa di quella lotta che ricomincia a ogni nuovo giorno
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
venerdì 31 ottobre 2025
giovedì 30 ottobre 2025
Di gran cuore. Poesie 1974-2025 di Nanni Barbaro (Città del Sole Edizioni)
mercoledì 29 ottobre 2025
Domeniche. Poesie 2019-2025 di Stefania Portaccio (La Vita Felice)
martedì 28 ottobre 2025
La poesia femminile nella Grecia antica. Voci e contesti dalle origini all'età classica di Cecilia Nobili (Carocci)
Quale spazio di espressione aveva la voce poetica femminile nella Grecia arcaica e classica, e in che modo poteva attivare dinamiche sociali, cultuali e performative? Fino a che punto le donne avevano la possibilità di manifestare la loro sapienza attraverso il canto e la poesia, e quale riconoscimento le comunità assegnavano alla loro arte? Per rispondere a queste e ad altre domande, il volume affronta con sguardo inedito la poesia femminile greca antica nella dimensione sociale che la presuppone, mettendo in dialogo l'opera di poetesse più o meno celebri – da Saffo a Corinna – con quella di autori come Omero, Euripide o Aristofane, che costruirono personaggi femminili dotati di una voce poetica unica e prorompente, capace di interagire con l'universo maschile. La poesia giocò quindi un ruolo importante nel portare le donne fuori dalla dimensione domestica, per inserirle nel contesto pubblico e “politico” delle loro città, dove ebbero modo di esprimere pensieri e opinioni, frutto di una sophia fortemente connotata in senso poetico e musicale
lunedì 27 ottobre 2025
Io faccio il poeta di Ignazio Buttitta (Sellerio Editore Palermo)
Basti pensare alla poesia "Lingua e dialettu" - «un popolo diventa povero quando gli rubi la lingua avuta dai padri» - o ai versi di "U rancuri", vera e propria dichiarazione di intenti dove si chiarisce la funzione del poeta popolare: raccogliere la voce dei poveri, il loro rancore, interpretarne la rabbia. La poesia di Ignazio Buttitta traduce in versi un secolo di storia sociale, politica, intellettuale della Sicilia; egli ha vissuto in prima linea le lotte contadine, le due guerre, l'antifascismo, la lotta contro la mafia. Era nato a Bagheria, alle porte di Palermo, nel 1899, fu perciò uno dei ragazzi del '99, mandato a combattere giovanissimo nell'ultimo scorcio della Prima guerra mondiale. Questa esperienza, insieme alle condizioni disagiate della famiglia e del paese siciliano in cui viveva, lo segnarono profondamente e ne tracciarono il destino di poeta sempre dalla parte dei deboli, alla ricerca di una giustizia impossibile, a lottare per pane e libertà. Dai suoi versi, dalla sua straordinaria capacità espressiva rimasero colpiti intellettuali e critici come Gianfranco Contini e Carlo Levi, che lo collocò nella grande tradizione dei cantastorie siciliani. Pier Paolo Pasolini gli dedicò pagine memorabili nei suoi "Scritti corsari" e Leonardo Sciascia ne coglieva il carattere fondamentale affermando: «Le radici popolari e contadine della poesia di Ignazio Buttitta non fanno di lui un poeta popolare se non nel senso di poeta che sta dalla parte del popolo»
domenica 26 ottobre 2025
Nell'abbaiare del mare di Rossana Nicotra (Il Convivio)
L'universo poetico nel quale si genera e si concreta la parola di Rossana Nicotra, gemmato da ‒ ma non disconoscente - quello che disegnò alcuni anni fa con la sua opera prima "Sciara tagliente" (Rp libri, 2021), ha confini fluidi, ma soprattutto sconfinamenti, fuori dal margine. In esso si muove un io poetico, il cui rapporto con l'io biografico è talora chiaro, tal altra ipotizzabile, o ancora rinviato a sentieri metaforici o immaginifici. La lettura di "Nell'abbaiare del mare" trasmette non tanto e non solo il magnetismo di una scrittura nella sua compostezza enigmatica e allusiva, ma il sapore forte di una lotta interiore, come accennato, dalle tinte inquiete e romantiche, di un attraversamento fiero e fragile dell'esistenza, di un perseverato e destinale interrogarsi. (Alfredo Rienzi)
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno presentano un trittico poetico che unisce Italia e Corea del Sud
La casa editrice I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, con il patrocinio morale del Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, è orgogliosa di annunciare la pubblicazione di tre opere fondamentali che aprono una finestra privilegiata sulla poesia sudcoreana contemporanea. Si tratta di un progetto ambizioso e culturalmente rilevante, curato dalla poetessa Laura Garavaglia (Presidente della Casa della Poesia di Como e del Festival Europa in Verso), che mira a consolidare un dialogo letterario tra l’Italia e il mondo. Le tre pubblicazioni, uscite in questi giorni, rappresentano un’immersione profonda nell’estetica e nelle tematiche di alcuni dei più importanti poeti coreani del nostro tempo.
1. Antologia di Poesia Coreana Contemporanea: Poesie di 4 versi
Questa antologia rappresenta il cuore del progetto. Raccoglie le voci di dodici tra i più autorevoli poeti sudcoreani, Choi Dongho, Doung Siyoung, Kim Chu-in, Kim Kooseul, Kim Soo-bok, Ko Doohyun, Lee Hasuk, Na Ki Chul, Park Yong-jae, Shin Duk-ryong, Son Jeoung-Soon, You Jaeyoung, offrendo al lettore italiano un’eccezionale panoramica sulla potenza espressiva del verso breve. L’opera, tradotta in inglese, italiano e coreano da Laura Garavaglia con la collaborazione e supervisione di Kim Kooseul & Sodam Choi , esplora come quattro soli versi possano contenere un universo, unendo una poetica meditativa a una natura che funge da specchio dell’interiorità. Come sottolinea l’editore Stefano Donno nella sua postfazione, “L’arte del frammento che contiene un universo”, questa raccolta dimostra come la brevità non sia un limite, ma una forza generativa capace di mettere il lettore in ascolto del non detto.
2. Vita Radiosa, Oggi di Choi Dongho
Un volume monografico opera di uno dei più importanti poeti e critici letterari sudcoreani. Choi Dongho (nato a Suwon nel 1948) è Professore Emerito all’Università di Corea e membro dell’Accademia Nazionale delle Arti. La sua opera è un’esplorazione profonda della “Poetica che porta a un Tao”, unendo “Spiritualismo” ed “Estremismo Lirico”. Vita Radiosa, Oggi, con traduzione e cura di Laura Garavaglia , offre un saggio critico di Hong Yonghee che guida il lettore attraverso simboli potenti come l'”occhio della poesia” e la “luce miracolosa”, archetipi di una ricerca spirituale che trascende il tempo.
3. Avenidas Pérdidas di Kooseul Kim
Questa raccolta, con traduzione in spagnolo del poeta e traduttore Emilio Coco, testimonia la vocazione internazionale del progetto. Kooseul Kim (nata a Jinhae nel 1953) è una poetessa, traduttrice e Professoressa Emerita di Letteratura Inglese, vincitrice di numerosi premi tra cui il prestigioso Babel Prize for Literature negli Stati Uniti. La sua poesia, come evidenziato nel prologo da Laura Garavaglia, armonizza influenze occidentali con la tradizione coreana, dove la Natura diventa metafora dell’esistenza e la memoria un atto di recupero di “avenidas perdidas” del dolore e dell’amore.
L’impegno di un editore per la cultura
Con questa iniziativa, I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno riafferma il suo ruolo di mediatore culturale. Lontano dalle logiche del mercato di massa, l’editore salentino prosegue con coerenza un percorso volto a costruire ponti tra culture, credendo fermamente, come scrive Donno, che “la parola sia ancora capace di costruire ponti — tra mondi lontani, tra lingue, tra cuori”. Il progetto è reso possibile grazie alla sinergia con figure chiave come Laura Garavaglia, poetessa e instancabile promotrice culturale, Presidente della Casa della Poesia di Como e il supporto e patrocinio morale del Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano. Un lavoro corale che permette al pubblico italiano di accedere a una produzione poetica raffinata, potente e finora troppo poco conosciuta. Queste opere non sono solo libri, ma gesti di apertura e riconoscimento, che tracciano nuove mappe del sentire umano in un tempo che tende a chiudere i confini. I libri potete trovarli nella sezione blog del sito della casa editrice I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
sabato 25 ottobre 2025
Ritratto senza somiglianza di Georgij Ivanov - contiene il saggio Da Puskin agli specchi di Ivanov di Carmelo Claudio Pistillo (La Vita Felice)
Georgij Vladimirovič Ivànov: (Governatorato di Kovno 1894 - Hyères 1958), scrittore e poeta russo, è considerato uno dei più grandi poeti dell’emigrazione russa. Dopo essersi diplomato all’Accademia militare di San Pietroburgo, Ivanov cominciò a collaborare con l’importante rivista letteraria «Apollon», sostituendo il poeta e critico Gumilëv. Nel 1923 emigrò a Parigi, dove collaborò con varie riviste in qualità di poeta, giornalista e critico. Nel 1943, trasferitosi a Biarritz con la moglie, subì l’esproprio dei beni da parte dei nazisti occupanti. Dall’inizio del febbraio 1955 fino alla sua morte egli visse nella più completa miseria nell’ospizio di Hyères, vicino a Nizza
venerdì 24 ottobre 2025
La parte azzurra del fuoco. Poesie 2022-2025 di Maura Del Serra (Newton Compton Editori)
Poesie 2022-2025 Dopo l’antologia Corale (Roma, Newton Compton, 1994), i volumi L’opera del vento. Poesie 1965-2005 e Tentativi di certezza (Venezia, Marsilio, 2006 e 2010), Scala dei giuramenti. Poesie, aforismi e altro, e Ali straniere (Roma, Newton Compton, 2016 e 2022), in questo volume La parte azzurra del fuoco Maura Del Serra dispiega con forza ulteriore i temi portanti della sua originale e fervida “poesia pensante”, orchestrandone gli accenti lirico-drammatici, storico-simbolici, sentenziosi, domestici, fantastici e brillantemente ironici in quattro sezioni, concluse da una Cantata dei nutrimenti affidata ad altrettante voci tutelari od archetipi salvifici, emersi da un mondo umano che appare sempre più dolorosamente esposto alla violenza di una “rozza follia” materialistica, già stigmatizzata con tragica preveggenza da Hölderlin (uno dei “maestri” più amati dall’autrice). La sua “Musa sincretista” si evolve qui, tanto nelle fonti ed affinità classiche occidentali ed orientali, quanto nei temi della sua esperienza intima e creaturale, nella sua testimonianza, dolorosa e gioiosa insieme, della dantesca virtus cognitiva ed espressiva come “ponte” abitabile tra il visibile e l’invisibile, nel quale è radicato il flusso cosmico della creazione stessa. Contraltare ormai necessario e fecondo dell’attività poetica di Maura Del Serra è, da quattro decenni, la sua produzione drammaturgica in versi e in prosa, raccolta nei volumi Teatro; Altro teatro; Sorelle bruciate e altri corti teatrali (Pistoia, Petite Plaisance, 2015, 2019, 2025). Un dialettico “teatro della coscienza” i cui personaggi sono “ritratti” proiettivi, variamente emblematici, delle molte dimensioni di un sentire poetico ed umano teso ad un’armonica empatia conoscitiva. Maura Del Serra è poetessa e drammaturga fra le più raffinate e intense del panorama contemporaneo. Ha tradotto autori latini, tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. Ha dedicato molti studi monografici a poeti e scrittori moderni e contemporanei. Per la sua opera ha ricevuto alcuni dei maggiori riconoscimenti nazionali ed internazionali. Suoi testi poetici, critici e teatrali sono stati tradotti in dodici lingue
giovedì 23 ottobre 2025
Questa ferita del vivere. Tutte le poesie 1955-2025. Vol. 3 di Enzo Giannelli (Curcio)
martedì 21 ottobre 2025
Tasselli di un ventennio. Poesie (2005-2025) di Antonino Causi (Il Convivio)
"La poesia di Causi è prevalentemente descrittiva, si sofferma a osservare e raccontare. Nella silloge si va definendo un mondo poetico fatto di spazi volutamente angusti, di gesti domestici, in cui la donna spesso si rivela angelicata, presente e inseguita come se l'io poetico si sentisse inadeguato ad affiancarla". (Fabrizio Sapio)
lunedì 20 ottobre 2025
La gioia concessa di Anna Guala (Panda Edizioni)
domenica 19 ottobre 2025
Come l'acqua di Anne Carson, Patrizio Ceccagnoli (Traduttore) edito da Crocetti
sabato 18 ottobre 2025
E così sia di Enrico Trebbi (Book Editore)
venerdì 17 ottobre 2025
Scenari di Luigi Bressan (Carabba)
giovedì 16 ottobre 2025
Viaggio esistenziale. Poesie 1969-2018 di Luigi De Rosa a cura di Francesco De Nicola (Gammarò Edizioni)
mercoledì 15 ottobre 2025
Diodata Saluzzo. Poetessa e scrittrice di Fulvia Viola Barbero (Fusta Editore)
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Se ricamassi il tempo di Nikollë Loka: poesia e riflessione sul tempo
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Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...
















