Il PASSATO E' IL PROLOGO ...

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sabato 17 ottobre 2026

Il tappeto e la farfalla. La poesia come evento antropologico (puntoacapo Editrice)

Volume a cura di Cristiana Panella e Carlo Salzani.

 

Con il titolo di questo volume si vuole evocare l’intreccio tra trama e or dito che sottende la narrazione etnografica e letteraria e quello tra quest’ultima e la parola poetica, che nel momentum di attenzione che lega tempo diacronico e sincronico si fa testimonianza della vita mentre essa ‘si’ vive ed è quindi carnalmente antropologica.

 

Testi di:

Vincenzo Bagnoli, Lorenzo Mari, Gian Ruggero Manzo ni, Francesca Serragnoli, Isabella Bignozzi, Michela Gori ni, Maria Grazia Insinga, Ranieri Teti, Ianus Pravo, Mar co Ercolani, Chiara Serani, Domenico Brancale, Silvia Bre, Cristiana Panella, Giuseppe Calandriello 






Altare del tempo di Gisella Genna (puntoacapo Editrice)

 Siamo passati nelle noostre esistenze come paesaggi in fuga visti da un treno


Gisella Genna è nata nel 1973 a Milano, dove vive e lavora. A marzo 2020 è uscita la sua prima raccolta in versi Quarta stella (Interno Poesia), terza classificata al Premio Città di Co mo e finalista al Premio Europa in Versi 2021. La seconda silloge Rarefazione è uscita per peQuod a settembre 2023, rice vendo la segnalazione delle giurie del Premio Europa in Versi e Premio Lorenzo Montano 2024. Sue poesie sono state pubblicate su blog letterari e riviste online e cartacee.





venerdì 16 ottobre 2026

L'ombra dell'infanzia di Silvia Rosa (Pequod)

 


















Al terzo posto della classifica di qualità dell'Indiscreto 2026 - Sezione Poesia


Al centro della silloge si colloca la narrazione di una vicenda di abusi infantili: l’esito poetico sul tema della violenza prende spunto da un lavoro di ricerca che da tempo spinge l’autrice a indagare in ogni possibile direzione testimoniale, permettendole di attuare un serrato confronto con una pluralità di destini e di analizzare quel male all’interno di una cornice etico-sociale-culturale di più ampia riflessione. Orchi, matrigne malvagie, abbandoni, prigionie, avvelenamenti, incantesimi, c’è tutto il repertorio fiabesco, ma rielaborato in chiave lirico-saggistica, a capovolgere la falsa immagine, così cara anche alla pubblicità, della famiglia standard. Distrutte per sempre la gioia e la leggerezza, crolla, inevitabilmente, anche il lessico infantile nella nominazione del mondo: la poeta lo carica di lemmi grevi, inventa metafore dolenti e si avvale di una simbologia trasfigurata. In questa scrittura coraggiosa, che veicola un forte messaggio politico, il linguaggio diventa strumento di elaborazione e risignificazione divergenti, rispecchiando una verità più intima e profonda di quella che la superficie della realtà sembra suggerire

P.P.Pasolini: l’ossimoro vivente di Donato Di Poce (I Quaderni del Bardo Edizioni) #aivideo #top

 

Il tappeto e la farfalla. La poesia come evento antropologico (puntoacapo Editrice)

Volume a cura di Cristiana Panella e Carlo Salzani.   Con il titolo di questo volume si vuole evocare l’intreccio tra trama e or dito che so...

Milano