Il PASSATO E' IL PROLOGO ...

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lunedì 30 marzo 2026

Canzoni alla fine di Iryna Shuvalova a cura di Alessandro Achilli e Yaryna Grusha (Interlinea)

 Iryna Shuvalova è una figura centrale della scena poetica ucraina. La sua lirica è in grado di coniugare l'attenzione per ciò che di eterno il mondo può offrire allo sguardo poetico con il radicamento nell'oggi, con le sue sfide, le sue difficoltà e la sua sofferenza. Canzoni alla fine segna indubbiamente una svolta nella sua poetica, legata all'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Federazione Russa, un evento che ha sconvolto l'esistenza di decine di milioni di persone, dopo il quale nulla potrà essere come prima: «una poesia riflessiva, che non ha fretta di correre via dall'ineluttabilità del presente, in cui i versi spesso si allungano perché si possa provare a comprendere l'incomprensibile di quello che sta accadendo sotto gli occhi di tutti, anche se c'è chi sceglie di girarsi dall'altra parte» (dalla presentazione di Alessandro Achilli e Yaryna Grusha




domenica 29 marzo 2026

Verso la gloria. Giuseppe Berto, uno scrittore e il suo archivio a cura di Matteo Giancotti ed Emilio Lippi (Amos Edizioni)

 Nonostante sia un autore "fuori canone", o forse proprio per questo, Giuseppe Berto è ancor oggi abbastanza letto e (sorprendentemente) molto studiato. Diverse ricerche, anche recenti, hanno indagato la sua vita e la sua opera in modo attento, ma i documenti dell'archivio personale, in gran parte inediti, di cui qui si pubblica una selezione, permettono di considerare sotto una luce diversa i successi e gli insuccessi, le ambizioni letterarie, le relazioni con gli altri autori (Bianciardi, Moravia, Parise, Zanzotto) e con gli editori (Einaudi, Garzanti, Rizzoli), la proverbiale e scontrosa schiettezza, l'onestà di Berto. Nato come progetto complementare alla mostra di Mogliano Veneto sull'Archivio Berto (6 settembre - 9 novembre 2025), questo libro ne costituisce lo sviluppo: vengono infatti qui riprodotti, in un ampio album a colori, non solo i "pezzi" esposti in mostra, ma numerosi altri documenti, tutti corredati da spiegazioni e saggi che permetteranno anche ai meno esperti di addentrarsi in quella che possiamo considerare la storia "nascosta" di un autore importante quale è Berto. Si tratta di documenti provenienti dall'archivio personale di Giuseppe Berto, ora conservato presso l'Archivio Scrittori Veneti «Cesare De Michelis», nel Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL) dell'Università di Padova, e gestito da un gruppo di docenti dell'Ateneo in collaborazione con la Biblioteca Beato Pellegrino




sabato 28 marzo 2026

La nostra villeggiatura celeste. Poesie 2012-2021 di Pietro Polverini a cura di Francesco Ottonello (Interlinea)

 Una raccolta di testi inediti di Pietro Polverini (1992-2023), una delle voci poetiche italiane più intense e vertiginose della sua generazione, cresciuta tra analogico e digitale. L'intento è quello di fornire un "ritorno" da quella «vacanza celeste» ossessivamente profetizzata dai versi del poeta. «l'opera di Polverini consiste anzitutto in una profonda meditazione sul senso di scomparsa individuale: anche il suo esordio è un libro sullo sbiadimento e sulla memoria come ricerca ossessiva della parola fino alla dissoluzione. Più che un itinerario, una "vacanza" da cui non tornare, intesa nel senso etimologico di vuoto» (dalla Presentazione di Francesco Ottonello)





martedì 24 marzo 2026

Sulla soglia dei giorni perduti. Parole in versi di Nino Dejosso (LFA Publisher)

 La soglia è la dimensione del nostro tempo, che separa il nostro presente dal nostro passato. Aldilà della soglia vivono nella nostra memoria, con tutto il loro patrimonio di ricordi, di sensazioni e di emozioni, i giorni che non torneranno più. e che ispirano la creazione di queste poesie. La straripante ricchezza linguistica e formale della poesia contemporanea ha saputo costruire negli ultimi decenni una grande varietà di soluzioni dando vita ad una pluralità di scritture riformulando e riarticolando l’idea stessa della poesia fino agli anni ’70, introducendo elementi nuovi con forti e innovative tendenze stilistiche. La produzione poetica di N. Dejosso è carica di un personale tono evocativo che evidenzia la capacità del poeta di suscitare, in chi legge, attraverso immagini, sensazioni e ricordi una particolare esperienza emotiva senza servirsi di una descrizione esplicita dei contenuti




Canzoni alla fine di Iryna Shuvalova a cura di Alessandro Achilli e Yaryna Grusha (Interlinea)

  Iryna Shuvalova è una figura centrale della scena poetica ucraina. La sua lirica è in grado di coniugare l'attenzione per ciò che di e...

Milano