Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
lunedì 5 ottobre 2026
domenica 4 ottobre 2026
Il canto delle parole. Le avventure della voce e della poesia di Gian Mario Villalta (Garzanti)
Assuefatti alla scrittura, educati alla lettura silenziosa, abbiamo dimenticato che per secoli la poesia è stata canto e la metrica si è identificata con la ritmica. Se fare poesia è dare forma a una voce interiore che attinge alla memoria profonda della lingua e della sensibilità umana, pronunciare a voce alta i versi è un modo per entrare in contatto con il corpo sonoro delle parole: perché non c'è una parola muta nella nostra mente, ma, al contrario, ritmo, intonazione, melodia sono parte integrante dell'espressione verbale e del suo corredo di intenzioni e di emozioni. Ricomponendo una geografia poetica e culturale che in parte conosciamo e in parte ci offre paesaggi inaspettati, il saggio di Villalta ripercorre le avventure della voce che si fa verso – dagli aedi greci sino ai maestri del Novecento (da Celan a Montale, da Sereni a Zanzotto) – e ci invita a coltivare la lettura ad alta voce come esercizio capace di far risuonare la musica del testo e favorirne un ascolto condiviso. «Ritrovare la voce nella poesia», scrive l'autore, «significa leggerla di nuovo nella sua più antica vocazione: formare con le parole il tempo segreto di un incontro dentro i linguaggi che abitiamo, per celebrarli nella luce del canto e metterli alla prova dell'esistenza».
sabato 3 ottobre 2026
“MOENIA” DI PIETRO ROMANO: LA PIETRA E LA CARNE (di Paolo Pedrazzi) su IL DETONATORE
La silloge Moenia
di Pietro Romano (Ilglomerulodisale, 2026) si offre come un organismo
poetico compatto, attraversato da una tensione costante fra esperienza
individuale e condizione collettiva, fra spazio fisico e spazio
mentale. Il titolo, che richiama le mura della città antica, orienta
l’intero impianto verso una riflessione sull’esperienza dell’isolamento,
laddove le mura si fanno principio ordinatore della coscienza, soglia in cui il
vissuto prende forma proprio attraverso la separazione
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Le parole sono veicoli di senso, ma si può sempre credere ai seguaci della poesia? In questa personale Odissea, la realtà quotidiana dell...
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Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...

