Poesia completa di Alejandra Pizarnik restituisce integralmente il percorso di una delle autrici più influenti del secondo Novecento. La sua opera, segnata da una tensione costante tra desiderio di purezza e attrazione per il silenzio, indaga i limiti della lingua e dell'identità femminile con una radicalità ancora oggi esemplare. In un'epoca che ha smarrito il rapporto con l'interiorità e con la parola come forma di conoscenza, Pizarnik torna a interrogarci sulla possibilità di dire l'indicibile. La sua voce – fragile, lucida, ossessiva– continua a esercitare una forza magnetica sui posteri, che in essa riconoscono la potenza dell'inquietudine come forma di verità. Il volume, con testo originale a fronte e accompagnato da uno scritto di Concita De Gregorio, raccoglie l'intera opera fino agli ultimi versi, rimasti per anni inediti. Poco so della notte ma la notte sembra sapere di me, e piuttosto mi assiste come se mi amasse, mi rimbocca la coscienza con le sue stelle
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
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