Umberto Piersanti, riferimento imprescindibile della poesia del secondo novecento e contemporanea, con “Jacopo” dà voce a un padre che attraversa la vita accanto a un figlio colpito da una forma grave di autismo, in un’opera che è insieme diario poetico, canzoniere d’amore e atto di resistenza. Jacopo, bambino prima e poi uomo “altro”, vive in un mondo che il poeta non può penetrare ma solo sfiorare con la parola. Le poesie raccontano un’esistenza fuori misura, fatta di gesti ripetuti, fughe improvvise, silenzi, eppure piena di epifanie: un sorriso nell’acqua, la costruzione di un presepe, una corsa nella selva. La natura – quella delle Cesane, dei monti e dei fiumi – diventa l’unico spazio possibile per una relazione autentica, libera dalle regole di una società che esclude. La lingua di Piersanti è limpida, meditativa, a tratti incantata, capace di restituire il peso e la grazia della paternità vissuta come dono e fatica. Contenente testi editi e inediti, “Jacopo” è un libro-antologia commovente che racconta l’amore oltre il dolore, la tenerezza che sopravvive alla distanza
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
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