«Chi è Georgij VladimiroviC Ivànov? Salvo essere esperti di poesia russa della prima metà del Novecento, viste le rare opere tradotte, in Italia il nome dice poco. Più che un illustre poeta, Ivànov è un poeta da scoprire e storicamente da rivalutare e sicuramente da annoverare fra i più espressivi dell'Età d'argento della letteratura russa. Da non confondere con il più celebrato VjaCeslav IvànoviC Ivànov, incluso nelle migliori antologie di letteratura russa. Da ciò dovremmo dedurre che il nostro Ivànov sia un poeta minore. Ma non è esattamente così. A proposito di Camillo Sbarbaro, mai considerato poeta di prima grandezza, Giorgio Caproni avanzava un dubbio a posteriori che ci piace riportare: "I veri grandi poeti sono i poeti minori?"». (Dall'introduzione di Carmelo Claudio Pistillo). Contiene il saggio "Da Pùškin agli specchi di Ivànov", di Carmelo Claudio Pistillo
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
“Opposte verità” di Annalisa Rodeghiero - MC Edizioni collana Gli insetti, a cura di Pasquale Di Palmo
In un celebre frammento, Eraclito attesta che il logos non si concede mai nella sua nudità lineare, ma “pur discordando con sé stesso, è...
-
Le parole sono veicoli di senso, ma si può sempre credere ai seguaci della poesia? In questa personale Odissea, la realtà quotidiana dell...
-
Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...

Nessun commento:
Posta un commento