Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
domenica 31 agosto 2025
sabato 30 agosto 2025
Appunti sulla poesia di Barbara Mastroviti (Il Convivio)
Appunti sulla Poesia (verso libero) è un titolo abbastanza insolito, almeno per quanto riguarda l'indicazione del provvisorio svisceramento dei versi, quasi fossero un dato assoluto nell'immediatezza ma al contempo non definiti se visti in una prospettiva futura, e poi per quanto riguarda la personificazione della "Poesia", a indicare direttamente ciò che interessa all'autrice, la riflessione sulla parola che ne deriva e la susseguente libertà. Non si tratta, però, di meta-versi, perché, come rivelano le varie sezioni, ci si trova di fronte a un'opera caleidoscopica, che attinge la propria ispirazione da molteplici fonti, pur dando grande valore alla sfera dei sentimenti e degli affetti
venerdì 29 agosto 2025
Nuziale di Enrico Marià (La nave di Teseo)
Una raccolta di “poesie-rasoio”
«Questo grande poeta molla tutto in cambio della parola giusta. Se anche il lettore è abituato a barattare tutto per una parola giusta, potrebbe avvenire un vero incontro. Fosse anche uno, fosse anche l’ultimo.» - dalla Prefazione dei fratelli D’Innocenzo
giovedì 28 agosto 2025
mercoledì 27 agosto 2025
În inima nimicului/ Nel cuore del nulla di Franco Manzoni (Editura Eikon)
în bătaie
în această zi de gol
burduf de extaz tremurător
gustul cărnii tale
în gură împotriva limbii
coboară mâna tăcută
o briză sfântă în bătaie
între buze coapse rană
focul gol te mângâie
sublimă minunată imagine
ce-n tăcere se destramă
***
in battito
in questo giorno di vuoto
otre d’estasi tremante
il sapore della tua carne
in bocca contro la lingua
scende la mano silente
una brezza santa in battito
tra labbra cosce ferita
nuda di fuoco ti accarezza
sublime meravigliosa imago
che silenziosamente si sfa
martedì 26 agosto 2025
lunedì 25 agosto 2025
Quest'anno il lupo fissa negli occhi l'uomo di Roberto Deidier (Molesini Editore Venezia)
Nell’introduzione a Il primo orizzonte Luigi Surdich scriveva, leggendo la poesia di Roberto Deidier: «Scopriamo […] di trovarci nel centro della poesia contemporanea: nel cuore di una poesia da secolo nuovo […] che, per deliberata presa di distanze tanto dallo sperimentalismo quanto dalla declinazione postmoderna, fonda il luogo della pronuncia in versi in una peculiare “attualità”».
domenica 24 agosto 2025
2040 di Jorie Graham (Crocetti)
Con una voce che riflette sulla propria mortalità immersa in un profondo silenzio, nella memoria di un paesaggio scomparso, 2040 non può che renderci sempre più consapevoli della bellezza di questo mondo che potremmo distruggere.
sabato 23 agosto 2025
Esattamente altrove di Eliza Macadan (Di Felice Edizioni)
venerdì 22 agosto 2025
giovedì 21 agosto 2025
mercoledì 20 agosto 2025
martedì 19 agosto 2025
lunedì 18 agosto 2025
Il conforto dell'ombra di Giancarlo Consonni (Einaudi)
Leggi
domenica 17 agosto 2025
To Die Like a Poem / Morire come una poesia di Arianna Dagnino (Supernova)
From the depths of his war cemetery, the bard-soldier of this ballad grasps a truth capable of transforming wounds and losses into lacerating beauty. “Dying as a Poem” explores the complexities of desire, unveiling what moves and sustains us in the chaos of contemporary life and an unwanted -- yet, perhaps, secretly desired war. The collection relies on the power of concision, where fragments of language restore the visceral burning of “broken loves” and “unfinished scores.”
Dalle profondità del suo cimitero di guerra, il
bardo-soldato di questa ballata afferra una verità capace di trasformare ferite
e perdite in una lacerante bellezza. “Morire come una poesia” esplora le
complessità del desiderio, svelando ciò che ci muove e ci sostiene nel caos
della vita contemporanea e di una guerra non voluta – eppure, forse,
segretamente desiderata. La raccolta si affida al potere della concisione, dove
frammenti di linguaggio restituiscono il bruciore viscerale di "amori
interrotti" e "spartiti incompiuti".
Arianna Dagnino moves in three worlds – linguistic,
geographical, emotional. A
poet, writer, and scholar of borderlands, she writes in Italian and English, interweaving
memories and nomadic urges. Born in Italy and now living in vancouver after
residing in South Africa and Australia, she travels the page like a cartographer
of the soul-connecting continents through the rhythm, awe, and quiet revolution
of poetry.
Arianna Dagnino si muove in tre mondi – linguistici,
geografici, emotivi. Poetessa, scrittrice e studiosa delle terre di confine, scrive
in italiano e in inglese, intrecciando memorie e pulsioni nomadiche. Nata in
Italia e oggi residente a Vancouver dopo aver vissuto in Sudafrica e Australia,
viaggia sulla pagina come una cartografa dell’anima – collegando continenti
attraverso il ritmo, lo stupore e la silenziosa rivoluzione della poesia.
Viator sine discipulis (Viandante senza seguaci) di Michele Arcangelo (Raffaelli)
sabato 16 agosto 2025
Quaderni montalini. Vol. 5: Ossi di seppia 1925-2025 (Interlinea)
Dedicato al centenario di "Ossi di seppia", il numero si apre con l'edizione completa, curata da Gianfranca Lavezzi, delle lettere di Montale a Enzo Ferrieri, direttore del "Convegno", una delle rare riviste su cui apparvero in anteprima anticipazioni di testi poi raccolti in volume nel 1925. L'ampio saggio di Stefano Carrai ricostruisce, attraverso puntuali riscontri epistolari, la genesi della prima edizione, offre un quadro comparativo della situazione poetica del tempo in cui il libro vide la luce e ci presenta i molteplici riscontri di lettura nei primi anni successivi all'uscita. L'indagine di Nicholas Adams su Caffè a Rapallo ed Epigramma prospetta un'interpretazione "politica", sotto il velo di alcune immagini cruciali, intonata al clima drammatico del primo tempo fascista. Andrea Aveto analizza il noto disegno-mappa delle Cinque Terre tracciato da Montale per Bonsanti, avanzando una proposta di datazione. Infine, i ricordi di Silvio Ramat sulla propria consuetudine di poeta e critico con Montale ci offrono interessanti notizie inedite. In appendice i nuovi aggiornamenti bibliografici curati da Paolo Senna
venerdì 15 agosto 2025
giovedì 14 agosto 2025
mercoledì 13 agosto 2025
martedì 12 agosto 2025
lunedì 11 agosto 2025
domenica 10 agosto 2025
L'azzurro feroce di Nadia Pucci (Manni)
In questo nuovo percorso poetico Nadia Pucci riempie la sua stanza “appartata” di compresenze, familiari e amicali, di nature e storie, dalle remote alle attuali, di stratificati ricordi, sentimenti e risentimenti, figure di vita e di morte. Nulla è gridato, tutto esiste intimamente, profondamente, nell’attimo del riapparire e di occupare il proprio posto. […] Tutto entra in quest’opera-mondo, come una consegna: né si può tacere però la ferocia che sale all’azzurro da questa terra martoriata, dalle guerre, dagli esodi, dalla fame e ancora e ancora. Nadia l’affronta con acuta e dolorosa sensibilità, immedesimandosi in termini altamente drammatici ma come senza eco: forse a dire che anche la speranza è morta, non è più una virtù ma solo l’altra faccia, sempre più calpestata e spenta, della paura
Poeti italiani del Novecento di Pier Vincenzo Mengaldo (Mondadori)
Opera del grande critico e filologo Pier Vincenzo Mengaldo, Poeti italiani del Novecento, antologia uscita per la prima volta nel 1978 nella collana "I Meridiani", è da tempo un classico. Nel proporre una campionatura della nostra poesia del Novecento, delle sue figure di maggiore originalità e valore ormai storico, Mengaldo ci offre infatti un quadro composito della vitalità articolata e molteplice manifestata nei versi di cinquantuno autori, privilegiando l'autonomia e la singolarità di ciascuno rispetto al succedersi delle diverse scuole e tendenze che pure ne hanno caratterizzato l'attività. Ci permette dunque di compiere un viaggio, al tempo stesso dettagliato ed essenziale, attraverso le diverse fasi poetiche del secolo, partendo dalle maggiori e ampiamente storicizzate voci del suo inizio per arrivare alle personalità di maggiore spicco della seconda metà. Dai protagonisti assoluti di primo Novecento, come Gozzano, Ungaretti, Montale, Saba, Quasimodo, questo stimolante viaggio ci consente di incontrare i momenti più alti della poesia ermetica, entrando poi nel vivo dell'opera di maestri come Bertolucci, Luzi, Caproni, Sereni, aprendosi ai movimenti delle diverse tensioni sperimentali o ai neodialettali, inoltrandosi nei testi delle individualità di più netto spicco come Zanzotto, Rosselli, Raboni, per non citare che alcuni tra i vari autori proposti. Dopo l'importante e denso saggio introduttivo, Mengaldo penetra con un ritratto critico essenziale nell'opera di ognuno dei poeti antologizzati. Ne scaturisce un vasto tracciato ormai imprescindibile per chiunque voglia addentrarsi nella vicenda poetica di un'epoca
sabato 9 agosto 2025
Dei vertebrati, degli invertebrati di Giuseppe Grattacaso (Interno Poesia Editore)
i vertebrati e gli invertebrati protagonisti delle poesie di questo volume sono animali, vegetali, ma anche nuvole, stelle, bicchieri, tutto quanto di animato e inanimato popola il nostro mondo. La poesia di Giuseppe Grattacaso scopre relazioni profonde e affinità imprevedibili, nella convinzione che ogni essere e ogni cosa siano agli altri legati da un comune destino. Ne deriva la sorprendente rivelazione di essere parte di un universo disordinato e senza scopo, eppure in qualche modo denso di significati e di sorprese. Con un fraseggio musicale, scandito dal ritmo degli endecasillabi, e un lessico controllato, popolato di immagini visionarie che veicolano spericolate e solide riflessioni sulla nostra presenza nel mondo, i versi ci portano dentro un paesaggio in cui siamo costretti a smarrirci e a ritrovarci, a ignorarci e a uscire allo scoperto: «Siamo, la margherita, la verbena / il giglio, l'erba, la lattuga, poi / la polvere dispersa che dimentica / d'essere stata un tempo l'esistenza / della mano, dell'occhio, ora minima / presenza, particella, micrometro, / che un giorno nel cammino incontrerà / asteroide o fango o nucleo di cometa / e si disperderà prossima al sole».
venerdì 8 agosto 2025
giovedì 7 agosto 2025
mercoledì 6 agosto 2025
martedì 5 agosto 2025
lunedì 4 agosto 2025
Cutusìu di Nino De Vita (Le Lettere)
Una rassegna intima e nostalgica di povere cose, uomini, piante e animali anima il libro, rendendolo lo straordinario testimone di una vita e di un tempo ormai perduti per sempre.
Lo sguardo senza fine. Poesie scelte (1984-2025) di Loretto Rafanelli (Jaca Book)
domenica 3 agosto 2025
Insula di Maura Baldini (Marco Saya)
La raccolta di
poesie di Maura Baldini, una silloge che ha come titolo Insula (Marco
Saya edizioni, 2025) è il resoconto finale di un viaggio in Islanda, la vera ma
misteriosa isola vicina al polo Nord dove gli abitanti in totale non arrivano a
un milione, con la capitale, Reykjavík, che con i suoi trecentomila abitanti,
nella nostra immaginazione, pensiamo simile a un grande borgo, ma in realtà è
piena di vita e commerci, con le sue birrerie e discoteche. I giovani si
divertono come i ragazzi e le ragazze dell’Europa occidentale.
Nelle poesie di Maura
Baldini non ci sono mappe, né strade, per quelle dovete acquistare un libro da
viaggio per l’Islanda, ma mappe che però sono interiori, emozioni meno fredde
del posto in cui si sta. L’autrice ha trovato un posto dove si "modula"
la luce, che è grande e paradossalmente presenza e assenza, bagliore e
scintillio di un mondo dove le persone credenti in Dio scorgono la luce, gli
altri solo un lucore, dove il sole è sempre in procinto di arrendersi, di
lasciare tutti al buio (...) continua qui la recensione di Vincenzo Mazzaccaro su Sololibri.net
sabato 2 agosto 2025
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Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...
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Le parole sono veicoli di senso, ma si può sempre credere ai seguaci della poesia? In questa personale Odissea, la realtà quotidiana dell...















