La poesia di Loretto Rafanelli, condensata in questa antologia da lui stesso approntata, si articola in quattro percorsi aventi un’unica interrogazione dall’origine alla fine. Il volume intreccia testi editi e inediti, risultando infine un nuovo libro, più che una semplice scelta antologica. Una poesia, quella di Rafanelli, dall’ampio respiro, una voce alta e luminosa, e al contempo anche memoriale e intima, con gli scorci del suo immoto e antico Appennino, ma pure con l’attenzione al mondo, alla storia, alla cronaca dei nostri giorni. Un originale “lirismo civile” in difesa delle radici antropologiche dell’uomo, con una forte sensibilità verso la natura e l’ambiente. Una poesia dal sicuro respiro europeo, è stato detto, dura ma risolta in una compassione oltremodo profonda per le creature, delicata nella sua resistenza al nulla, con “uno sguardo senza fine” che ci ricorda le colonne protese al cielo di Brâncuși
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA EUROPA IN VERSI L’AURA DEL GIOCO: POESIE IN CAMPO APERTO XVI edizione
Como, 8 maggio 2026 – Torna a Como dall’ 8 al 10 maggio 2026 il Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi , organizzato dall’As...
-
Le parole sono veicoli di senso, ma si può sempre credere ai seguaci della poesia? In questa personale Odissea, la realtà quotidiana dell...
-
Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...

Nessun commento:
Posta un commento