Dov’è il mazzo di fiori, se avete visto quel Giardino? Dov’è la perla dell’anima, se uscite dal mare di Dio?” L’acqua e l’aria, la terra e il fuoco, la mente e il cuore, l’umano e il divino: massimo poeta mistico della letteratura persiana, Gialâl ad-Dîn Rûmî esprime in versi potenti e seducenti l’anelito dell’anima verso l’assoluto e, grazie alla sua capacità di trasfigurare vicende quotidiane in visioni sublimi, si innalza a cogliere l’ebbrezza spirituale che pervade l’universo. In questa antologia Alessandro Bausani ha raccolto i più affascinanti tra gli oltre cinquantamila distici del Dîvân, il canzoniere in cui Rûmî ha intessuto musicalità e misticismo in un’opera di straordinaria bellezza
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
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