L’opera, divisa in due volumi, di circa 800 pagine complessive e illustrate è frutto di 4 anni di lavoro da parte di Gian Mario Villalta, Direttore artistico di Pordenonelegge. Da fine Ottocento ai giorni nostri si narrano le storie dei 69 Poeti Friulani che hanno costruito la Poesia Friulana. Centinaia e centinaia di poesie vengono presentate e inserite nel contesto storico. Un viaggio, il primo, che ci consente di andare dalla Carnia a Grado, da Pasolini a Turoldo da Cappello a Tavan… Escono da loro nido e vanno, vengono e sono come le nuvole di De André. Portano poesie e le lasciano nei luoghi più impensati. Alcuni urlano, altri strepitano, alcuni cinguettano altri strimpellano, ma tutti ti fanno un regalo. Guardano, osservano, pensano e scrivono del passato del presente e del futuro. Sono i poeti. Leggerli fa bene all’anima e ti fanno pensare. Sono 69 i poeti friulani che presentiamo. Ognuno con la sua storia, le sue passioni, gioie e anche tormenti. Assieme compongono un mosaico straordinario e ti fanno capire che non si vive di solo pane. In tempi così grevi aprire questo libro e leggere qualche poesia ci permette un attimo di sosta, di respiro e di andare, per qualche minuto, in volo con loro partendo dal nido. Se volare fa paura, succede a molti, ecco allora che i poeti si trasferiscono alla tastiera e come i pianisti compongono e suonano poesie. Alcuni sono verdiani, altri pucciniani, altri ancora mozartiani e vivaldiani. Non mancano i wagneriani né gli schubertiani ma tutti scrivono musica poetica
Gian Mario Villalta segue da molti anni il panorama poetico italiano e ha dedicato particolare attenzione all’opera di Andrea Zanzotto (ha curato l’Oscar in doppio volume degli Scritti sulla letteratura e, con Stefano Dal Bianco, il Meridiano Le poesie e prose scelte per Mondadori) ma ha scritto anche su Pasolini, Giacomini, Benedetti, Capello e molti altri poeti dell’area friulana. Ha scritto poesia (Premio Viareggio 2011 con Vanità della mente; Premio Carducci con Telepatia 2016). Il suo ultimo libro di versi è Dove sono gli anni (Premio Fortini). Ha scritto romanzi: il più recente, L’apprendista (Sem 2020). È direttore artistico del festival letterario pordenonelegge. festa del libro con gli autori

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