Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
giovedì 13 novembre 2025
mercoledì 12 novembre 2025
Stefano Taccone – Sciogliete le rime (Campanotto)
Con Sciogliete le rime, Stefano Taccone affina e insieme radicalizza la sua poetica della dissonanza. Il titolo, dal sapore parodico e militaresco, invita a una liberazione — non solo metrica ma mentale — dalle regole della convenzione lirica. Dopo Terrestri d’adozione, Taccone abbandona ogni residuo di linearità e si muove in un territorio linguistico in cui la poesia si fa dispositivo satirico, macchina semantica in continua mutazione. Le sue “rime sciolte” non evocano soltanto una scelta metrica: sono un gesto politico e cognitivo. Sciogliere le rime significa sciogliere le abitudini del linguaggio, disinnescare il senso comune, mettere a nudo la retorica che pervade il discorso pubblico e quello poetico. Taccone costruisce un teatro linguistico dove si incontrano Dante e la pubblicità, la scuola e il virus, la burocrazia e il meme
Continua l'articolo di E. Macadan su Limes Lettere
Il rapimento di Proserpina. Testo latino a fronte di Claudio Claudiano a cura Milo De Angelis ( La nave di Teseo)
Nella tensione perpetua tra fuochi accesi del desiderio e l’oscurità del destino che invade il mondo, Il rapimento di Proserpina torna...
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Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...
