Una raccolta di testi inediti di Pietro Polverini (1992-2023), una delle voci poetiche italiane più intense e vertiginose della sua generazione, cresciuta tra analogico e digitale. L'intento è quello di fornire un "ritorno" da quella «vacanza celeste» ossessivamente profetizzata dai versi del poeta. «l'opera di Polverini consiste anzitutto in una profonda meditazione sul senso di scomparsa individuale: anche il suo esordio è un libro sullo sbiadimento e sulla memoria come ricerca ossessiva della parola fino alla dissoluzione. Più che un itinerario, una "vacanza" da cui non tornare, intesa nel senso etimologico di vuoto» (dalla Presentazione di Francesco Ottonello)
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
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