Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
sabato 31 gennaio 2026
venerdì 30 gennaio 2026
giovedì 29 gennaio 2026
mercoledì 28 gennaio 2026
martedì 27 gennaio 2026
lunedì 26 gennaio 2026
domenica 25 gennaio 2026
PARADISO di Dana Ghetilieri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
In un panorama letterario
spesso omologato, arriva in libreria un’opera destinata a far discutere:
“PARADISO” di Dana Ghetilieri. Pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni di
Stefano Donno con la prefazione della sociologa Daniela Danna, il libro è un poema
narrativo in 33 canti che recupera la struttura classica dantesca per
raccontare un futuro prossimo (gennaio 2026) inquietante e profetico.
La protagonista, Dana la
“Furiosa”, si risveglia in un mondo post-bellico dove l’umanità è divisa. Da un
lato la Natura ferita e sfruttata, dall’altro una Metropoli iper-tecnologica
governata da un’Intelligenza Artificiale (il Cervello Supremo) che impone il
controllo totale tramite crediti sociali, sorveglianza biometrica e la promessa
illusoria dell’immortalità digitale.
Ghetilieri non usa mezzi
termini. La sua è una satira politica sferzante che affronta i temi più caldi e
controversi del nostro tempo: la maternità surrogata (vista come sfruttamento
delle donne), le derive dell’identità di genere, la gestione pandemica e
l’ecologia di facciata. Attraverso incontri con personaggi simbolici – dalle
madri ribelli ai giovani pentiti della transizione di genere – l’autrice
costruisce un manifesto ecofemminista che invoca un ritorno alla realtà
corporea e biologica contro l’alienazione virtuale.
“Il modello di soluzione
di fronte a qualsiasi problema è trovare qualcosa da controllare,” si legge in
esergo. Ghetilieri smaschera questo controllo, mostrando come la vera salvezza
non risieda nel “transumano”, ma nel recupero dei legami umani autentici e nel
rispetto dei limiti naturali.
“Paradiso” non è solo
poesia: è un romanzo d’avventura in versi, un atto di accusa contro le derive
etiche della scienza senza coscienza e un invito a riscoprire la libertà oltre
lo schermo.
Dana Ghetilieri ha
attraversato inferni e paradisi delle anime, accompagnata da Saffo ne
L’infernale tragedia, un viaggio femmolesbista (evidente inversione ironica di
“lesbofemminista” mettendo al centro l’essere donna) sulla falsariga
dell’Inferno dantesco, spaziando dalla Città delle Donne (quella descritta nel
medioevo da Christine de Pizan) alle metropoli della Rivoluzione industriale,
dall’antica Lesbo a quella attuale, dalla torre delle Erinni (nella sua
versione: Olympe de Gouges, Louise Michel e Mary Wollstonecraft) al salotto di
Natalie Clifford-Barney nella Parigi degli anni Venti e così via (dalla
prefazione di Daniela Danna)
Dati Editoriali: Titolo:
PARADISO Autore: Dana Ghetilieri Editore: I Quaderni del Bardo Edizioni di
Stefano Donno
qui :
sabato 24 gennaio 2026
Christopher di Matteo Bianchi (Interlinea)
Christopher è una raccolta poetica ibrida, dolente e insieme precisa, concepita intorno a tre figure portanti: Christopher Channing (artista queer, attore teatrale, creatura notturna, in bilico tra il nudo e la maschera, tra la lingua inglese e la malinconia parisienne), Roberto Pazzi (il maestro, l’intellettuale esemplare, l’ultimo alfiere di una cultura che rifiuta il consumo e la finzione) e Napoleone Bonaparte (non il generale di Austerlitz, bensì il vinto dell’Elba, il nostalgico rifugiato nella propria disfatta). Tre individui diversi per epoca, postura, linguaggio, eppure accomunati da una stessa fragilità irriducibile, da un’identica quanto ostinata resistenza a scomparire del tutto.
Matteo Bianchi (Ferrara, 1987) si è specializzato in Filologia moderna a Ca’ Foscari sull’opera di Corrado Govoni. In versi ha pubblicato, tra gli altri, La metà del letto (Premio Metauro, Barbera 2015), Fortissimo (Premio Maconi Giovani, Minerva 2019) e la plaquette L’altro imperatore (l’Obliquo, 2024). Di critica, invece, i saggi Il lascito lirico di Corrado Govoni. Dai crepuscoli sul Po agli influssi letterari (Mimesis, 2023) e Contemporaneo. Alessandro Manzoni e la parola in controluce (Oligo, 2024). Giornalista, scrive tra le altre per “Il Sole 24 Ore” e per “Left”. Dirige il Centro Studi “Roberto Pazzi” e il semestrale “Laboratori critici” (Samuele Editore).
venerdì 23 gennaio 2026
giovedì 22 gennaio 2026
mercoledì 21 gennaio 2026
martedì 20 gennaio 2026
lunedì 19 gennaio 2026
domenica 18 gennaio 2026
sabato 17 gennaio 2026
ERRATA COMPLICE DI STEFANIA GIAMMILLARO (peQuod) - intervento di E. Macadan
In Errata Complice il corpo viene prima di ogni interpretazione. Non come tema dichiarato, ma come luogo inevitabile, quello in cui l’esperienza si è depositata e continua a farsi sentire. La poesia non rievoca, non ricostruisce a distanza, semplicemente accade lì dove il segno è rimasto. Per questo il linguaggio è così aderente alla carne, ai suoi dettagli minimi, a ciò che non si può più rimuovere. Il corpo erotico attraversa questi testi senza alcuna idealizzazione. È un corpo esposto, spesso trattenuto, talvolta consegnato troppo a lungo. L’erotismo non è mai abbandono reciproco, ma squilibrio, attesa, dipendenza. Il corpo femminile prende forma dentro lo sguardo e il gesto dell’altro e l’amore diventa facilmente un luogo di perdita di sé. La violenza, qui, non ha bisogno di essere spiegata. È già iscritta nei segni: «gomiti viola», «grumi di sangue», «denti stretti». Immagini semplici, quasi elementari, che portano però un peso preciso. È in questa concretezza che nasce la colpa: non come giudizio morale, ma come interiorizzazione, come abitudine al sacrificio. «Dell’abuso / hai chiesto perdono / confessando peccati mai commessi» dice con lucidità estrema ciò che spesso resta indicibile. (CLICCA QUI)
venerdì 16 gennaio 2026
giovedì 15 gennaio 2026
mercoledì 14 gennaio 2026
martedì 13 gennaio 2026
lunedì 12 gennaio 2026
Oratorio. Testo spagnolo a fronte. Ediz. bilingue di Maria Negroni (Fili D'Aquilone)
«L'argentina María Negroni approda a una sorta di teologia negativa in versi.» - Daniele Piccini, La Lettura
domenica 11 gennaio 2026
Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere. Nuova ediz. di Charles Bukowski con la traduzione di Tiziano Scarpa (Sur)
Questa nuova edizione, tradotta da Tiziano Scarpa, include dieci poesie finora inedite in italiano.
sabato 10 gennaio 2026
Corpo di figlia - Francesca Innocenzi (puntoacapoeditrice)
“qualcosa ti trema di orfanezza alle spalle”: così Francesca Innocenzi illumina in un unico splendido verso il senso globale del libro o, meglio, uno dei tanti fili tematici in esso intessuti con perizia e profondità di sentire. Il corpo di figlia è un corpo rammemorante, che vibra alle tensioni del cresce re e dell’individuarsi non soltanto lungo l’asse generaziona le, ma anche, in altra dimensione mentale, all’interno di un tempo esperito che non nasconde fratture e ingiustizie: si vedano al riguardo le forti poesie ispirate alla cronaca che vanno a completare il disegno strutturale di una raccolta di straordinaria ricchezza e coesione. L’Autrice presenta vicende personali al limite dell’inafferrabile e incomunicabile, ma non cede al diarismo e all’intimismo fini a stessi; anzi, questa poesia affronta temi alti, ponendosi quesiti fondanti sulla vita a partire dalle con crete esperienze umane come il rapporto con i genitori, l’essere donna ma anche essere cittadina consapevole, che guarda indietro per capire il presente, cercando “una salda consistenza / come rotaie di un’unica fermata” (p. 48).
(Mauro Ferrari)
Francesca Innocenzi è nata a Jesi (Ancona) nel 1980. Laureata in lettere classiche, è dottoressa di ricerca in poesia e cultura gre ca e latina di età tardoantica. Ha pubblicato prose liriche, racconti e le sillogi Giocosamente il nulla (Progetto Cultura 2007), Cerimonia del commiato (ivi 2012), Non chiedere parola (ivi 2019), Canto del vuoto cavo (Transeuropa 2021); la plaquette Formulario per la presenza (Progetto Cultura, 2022); i saggi Il daimon in Giamblico e la demonologia greco-romana (Eum 2011) e Voci dal tempo indicibile. Ventuno saggi brevi sulla poesia (Rossini 2023); i romanzi brevi Sole di stagione (Prospettiva 2018) e Diario di una stalker mancata (Progetto Cultura 2022). Nel 2023 è uscita in Romania la plaquette bilingue Halou de toamnǎ/ Alone d’autunno per Edizioni Cosmopoli; nel 2024 la silloge Formulario para la presencia (Letra Dorada, Colombia), tradotta in spagnolo da Emilio Coco. Ha ideato e diretto il Premio di poesia “Paesaggio interiore” ed è direttrice artistica dell’omonimo Festival
venerdì 9 gennaio 2026
giovedì 8 gennaio 2026
mercoledì 7 gennaio 2026
martedì 6 gennaio 2026
lunedì 5 gennaio 2026
domenica 4 gennaio 2026
È STATO PER CAOS di Maria Pia Latorre (Tabula Fati)
P.P.Pasolini: l’ossimoro vivente di Donato Di Poce (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
L'intellettuale più scandaloso del '900 come non l'avete mai letto - Perché Pasolini è, oggi più che mai, un "ossimoro vivente"? A 50 anni dalla sua tragica scomparsa, questo saggio appassionato di Donato Di Poce va oltre il mito e la cronaca, restituendoci l'intellettuale nella sua interezza. Poeta e cineasta, marxista e religioso , corsaro e critico: Pasolini è stato la contraddizione vivente che ha svelato le ipocrisie del potere. P.P.Pasolini: l'ossimoro vivente non è solo un omaggio, ma un'analisi militante che esplora l'intera galassia pasoliniana: dalla poesia al cinema , dalla narrativa al teatro di parola. Un viaggio nella "disperata vitalità" dell'autore più necessario del Novecento. Un libro fondamentale per chi non si accontenta delle definizioni facili e cerca ancora la verità "negli opposti"
venerdì 2 gennaio 2026
-
Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...
-
Le parole sono veicoli di senso, ma si può sempre credere ai seguaci della poesia? In questa personale Odissea, la realtà quotidiana dell...
.jpg)






