Dopo oltre mezzo secolo di vita poetica, Angiuli si ripresenta al lettore con la messa a punto di una visione del mondo, nella quale sono iscritti gli esiti di un’inesausta ricerca umana oltre che letteraria, poggiata sulla necessità di rispondere alle domande esistenziali poste sia dall’esterno che dall’interno di un mobile orizzonte coscienziale. E questo accade dentro la manifesta intenzione di trovare un’«uscita di insicurezza» dai novecentismi anche grazie al costante richiamo verso un’«alt(r)a visione del mondo» capace di sospingere l’ispirazione oltre i recinti dell’ego, verso inediti approdi, il che non gli impedisce di confermare i punti fondamentali di una riconoscibile poetica, come viene attestato dall’acuta e puntuale postfazione di Claudio Toscani. In copertina Disegno originale di Vito Matera
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
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