In un mondo segnato dalla sofferenza e dalle difficoltà, due voci autorevoli, una storica e critica della letteratura e un teologo di spicco, ci invitano a riscoprire il potere originario della poesia. La parola poetica, intesa come incanto, contemplazione e forza dirompente, viene presentata come un veicolo capace di abbattere i limiti del quotidiano e di aprire nuove possibilità di senso. In un dialogo ideale, gli autori esplorano il legame indissolubile tra poesia e meraviglia, esortandoci a riscoprire la capacità della parola di nutrire la nostra immaginazione e il nostro desiderio, e di guidarci verso una più profonda comprensione del mondo e di noi stessi. La poesia, infatti, non solo ci aiuta a comprendere la realtà, ma ci prepara a vivere un viaggio trasformativo, che coinvolge corpo, mente e spirito, verso un'esperienza più autentica e illuminata della vita
Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
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“Paradiso” di Dana Ghetilieri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
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Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...

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