Il PASSATO E' IL PROLOGO ...

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domenica 4 gennaio 2026

È STATO PER CAOS di Maria Pia Latorre (Tabula Fati)

 



















Viaggiamo ad alta velocità in vite stritolate da logiche di potere, dove è sempre più difficile riconoscerci ognuno nella propria identità. Siamo alla continua ricerca di direzionare le nostre energie in azione, oppure, all’opposto, ci ritroviamo immersi nell’atonia, atteggiamenti diversi per lo stesso malessere. Ma la comune tensione vitale che ci investe è resistere. Resistere a tutto ciò che di disumano ci è intorno e che ci interroga, per compiere, così, il necessario salto verso l’autenticità del vivere. Il senso è nell’autentico che ci permette di sperare sempre e comunque nella coscienza umana. Cinquanta poesie cadute “per caos”, su queste pagine, perché non c’è una parola in più o una parola in meno, non esiste una parola magica o una parola perfetta. Esistono i sentimenti custoditi dal silenzio ed esistono azioni per incarnarli e sguardi per imprimerli nelle nostre vite, così «dal finestrino di un treno ti può scorrere davanti la geografia del mondo. Ogni fiume e rigagnolo e linea d'acqua che ha fecondato la terra».

Maria Pia Latorre
È STATO PER CAOS
Presentazione di Paolo Polvani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-979-12-5988-351-3]
Pagg. 82 - € 9,00

P.P.Pasolini: l’ossimoro vivente di Donato Di Poce (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 L'intellettuale più scandaloso del '900 come non l'avete mai letto - Perché Pasolini è, oggi più che mai, un "ossimoro vivente"? A 50 anni dalla sua tragica scomparsa, questo saggio appassionato di Donato Di Poce va oltre il mito e la cronaca, restituendoci l'intellettuale nella sua interezza. Poeta e cineasta, marxista e religioso , corsaro e critico: Pasolini è stato la contraddizione vivente che ha svelato le ipocrisie del potere. P.P.Pasolini: l'ossimoro vivente non è solo un omaggio, ma un'analisi militante che esplora l'intera galassia pasoliniana: dalla poesia al cinema , dalla narrativa al teatro di parola. Un viaggio nella "disperata vitalità" dell'autore più necessario del Novecento. Un libro fondamentale per chi non si accontenta delle definizioni facili e cerca ancora la verità "negli opposti"


In copertina: 
©Max Marra, “Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, 1988. - Foto di Gigi Angiolicchio.





Il rapimento di Proserpina. Testo latino a fronte di Claudio Claudiano a cura Milo De Angelis ( La nave di Teseo)

  Nella tensione perpetua tra fuochi accesi del desiderio e l’oscurità del destino che invade il mondo,   Il rapimento di Proserpina   torna...

Milano