Il PASSATO E' IL PROLOGO ...
sabato 28 febbraio 2026
venerdì 27 febbraio 2026
giovedì 26 febbraio 2026
Ritratto senza somiglianza. Versione ritmica con testo russo accentato a fronte di Georgij V. Ivanov a cura di Carmelo Claudio Pistillo e con la traduzione di Bruno Osimo (La Vita Felice)
«Chi è Georgij VladimiroviC Ivànov? Salvo essere esperti di poesia russa della prima metà del Novecento, viste le rare opere tradotte, in Italia il nome dice poco. Più che un illustre poeta, Ivànov è un poeta da scoprire e storicamente da rivalutare e sicuramente da annoverare fra i più espressivi dell'Età d'argento della letteratura russa. Da non confondere con il più celebrato VjaCeslav IvànoviC Ivànov, incluso nelle migliori antologie di letteratura russa. Da ciò dovremmo dedurre che il nostro Ivànov sia un poeta minore. Ma non è esattamente così. A proposito di Camillo Sbarbaro, mai considerato poeta di prima grandezza, Giorgio Caproni avanzava un dubbio a posteriori che ci piace riportare: "I veri grandi poeti sono i poeti minori?"». (Dall'introduzione di Carmelo Claudio Pistillo). Contiene il saggio "Da Pùškin agli specchi di Ivànov", di Carmelo Claudio Pistillo
mercoledì 25 febbraio 2026
martedì 24 febbraio 2026
lunedì 23 febbraio 2026
domenica 22 febbraio 2026
sabato 21 febbraio 2026
venerdì 20 febbraio 2026
giovedì 19 febbraio 2026
Gli anni di mezzo di Rudyard Kipling a cura di Maurizio Maria Taormina (Oligo)
Pochi libri raccontano con tanta lucidità e disperazione la fine di un tempo e l’inizio dell’abisso. Queste non sono solo poesie: sono epitaffi, inni spezzati, avvisi ai sopravvissuti.
«Tradotta integralmente "Gli anni di mezzo", la raccolta dove lo scrittore britannico affrontò la Grande guerra in cui perse il figlio diciottenne. Vi si trovano lo strazio, l'orgoglio per l'eroismo del giovane uomo, l'ira verso l'ignavia dei potenti.» - Daniele Piccini, La Lettura
mercoledì 18 febbraio 2026
La linea spezzata di Fabrizio Lombardo (Donzelli)
Un libro duplice e reversibile, nello sforzo più alto di una voce già distinta e distinguibile come quella di Lombardo. Ma un libro mai doppio, che apre a una visione potente del contemporaneo, attraverso il racconto di un lento e silenzioso crollo della società e della cultura occidentale, della poesia come strumento di descrizione del mondo. E che si muove tra narrazione, fotografia, riflessione, con l'ambizione di restituire la complessità del tempo vissuto. Pur sempre immaginato.
«Fabrizio Lombardo ritrova il sé bambino alla fine dei Settanta e rivive il rapporto con la figura genitoriale alla luce della sua condizione attuale, mentre le vicende sociali e politiche di quella stagione si riverberano ancora sul presente.» - Roberto Galaverni, La Lettura
martedì 17 febbraio 2026
lunedì 16 febbraio 2026
domenica 15 febbraio 2026
Sulla materia opaca di Wolfango Testoni (Manni)
Sulla materia opaca è un’opera di piena maturità dove Wolfango Testoni, partendo spesso da una “realtà feriale, domestica”, riesce a comporre quadri poetici in cui possono apparire, oltre a figure umane, figure di animali, fatti a loro volta personaggi, nell’ampio e imprevedibile campo dell’immaginazione.
La considerevole varietà aperta dei ritmi e del metro di ogni componimento, con un felice ricorso frequente alla prosa poetica, conferisce singolare efficacia al tracciato, e mostra una personalità d’autore che si realizza in modo autonomo sia nel vasto panorama e campionario delle scelte tematiche a cui fa ricorso, sia nel controllo, anche attentamente artigianale, dello stile. Una voce, dunque, tra gli oggi circa cinquantenni, da collocare tra le più interessanti e in evidente, progressiva evoluzione.
Maurizio Cucchi
sabato 14 febbraio 2026
venerdì 13 febbraio 2026
giovedì 12 febbraio 2026
mercoledì 11 febbraio 2026
martedì 10 febbraio 2026
lunedì 9 febbraio 2026
domenica 8 febbraio 2026
“Khorale per F. S. Dòdaro”, nella collana Universo Salento di Angelo Sconosciuto a cura da Francesco Aprile e pubblicata da I Quaderni del Bardo Edizioni
Ci sono figure che attraversano il tempo restando sempre un passo avanti al presente. Francesco Saverio Dòdaro (1930-2018) è stato una di queste: poeta, teorico, scrittore e operatore culturale che ha trasformato il Salento in un laboratorio internazionale di sperimentazione verbo-visiva. A pochi anni dalla sua scomparsa, e in occasione dell’uscita della prima edizione (Ottobre 2025), arriva “Khorale per F. S. Dòdaro”, un volume monumentale curato da Francesco Aprile, edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno (Collana Universo Salento a cura di Angelo Sconosciuto).
“Khorale” non è una biografia, è un atto d’amore collettivo. Il curatore Francesco Aprile ha riunito in queste pagine una vera e propria “chiamata alle arti”, raccogliendo testimonianze critiche e opere creative — sia letterarie che visive — di autori che hanno incrociato il cammino di Dòdaro. Tra le firme spiccano giganti della poesia visiva e della sperimentazione come Lamberto Pignotti, Julien Blaine, Ruggero Maggi, Fernando Miglietta, Luciano Caruso, Luc Fierens e Bartolomé Ferrando. Il volume ripercorre l’intera parabola creativa di Dòdaro: dalle prime combustioni pittoriche del 1954 (anticipando Burri) , alla fondazione del movimento di Arte Genetica nel 1976 , fino alle rivoluzionarie teorie sulla genesi del linguaggio e alle sperimentazioni della New Page.
sabato 7 febbraio 2026
La rosa di Gaza (Les Flâneurs Edizioni)
La rosa di Gaza raccoglie le voci di dieci scrittrici palestinesi che, attraverso poesia e prose poetiche, testimoniano una vita sospesa sotto assedio. Studentesse, professioniste, madri: esistenze cresciute nell’occupazione e stravolte dalla violenza, dalla perdita, dallo sradicamento. Nei loro testi, Gaza è insieme luogo reale e spazio interiore, teatro di distruzione ma anche di resistenza. La poesia diventa gesto necessario: rifugio, atto di sopravvivenza, strumento per lasciare traccia contro il silenzio e l’oblio. Accanto alla morte e al trauma emergono anche amore, desiderio, memoria, una ostinata tensione verso il futuro. Curata da Alessandro Cannavale, Luca Crastolla e Lucia Cupertino, con illustrazioni di Fabiana Renzo, traduzioni di Nabil Bey Salameh, Angelo Cafagno, Sana Darghmouni, Aldo Nicosia, Caterina Pinto, Fatima Sai e Simone Sibilio e un’appendice di disegni di una bambina di Gaza, l’antologia si propone come spazio comune di ascolto, in cui la parola poetica torna a essere potente ed essenziale
venerdì 6 febbraio 2026
Zvanì. Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli di Osvaldo Guerrieri (Gramma Feltrinelli)
Con la sua scrittura nitida, capace di penetrare a fondo nella psicologia dei suoi personaggi, Osvaldo Guerrieri ritrae vita e morte di un grande poeta, voce unica nella letteratura europea moderna.
«Vita e morte di Giovanni Pascoli, poeta “sperimentale e maledetto”.» - il manifesto
«Il linguaggio ricco e il talento narrativo di Osvaldo Guerrieri supera i limiti della vicenda personale per mostrare l’eterno tema della fragilità umana che riguarda tutti noi.» - Silvana Mazzocchi, la Repubblica
«Guerrieri costruisce in profondità e con sottilissime analisi psicologiche.» - Giuseppe Cassieri
«Guerrieri mette da parte il santino letterario di "fiorellini e uccellini" di Myricae (1891) e dei Canti di Castelvecchio (1903) e indaga la fragilità dell'uomo.» - Crocifisso Dentello, Il Fatto Quotidiano
«Un libro che cerca di inseguire la storia di una voce, la voce che soccorre Pascoli nei molti momenti di disperazione che ha incontrato nel suo pellegrinare da un capo all'altro dell'Italia, in una solitudine struggente: questo è Zvanì. Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli di Guerrieri.» - Jacopo Parodi, Tuttolibri
giovedì 5 febbraio 2026
mercoledì 4 febbraio 2026
martedì 3 febbraio 2026
lunedì 2 febbraio 2026
domenica 1 febbraio 2026
Paradiso di Dana Ghetilieri ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Epiloghi di Evaristo Seghetta Andreoli (Interno Poesia)
In "Epiloghi", Evaristo Seghetta Andreoli ci conduce in un viaggio poetico attraverso il tempo, la memoria e la natura, intrecciando riflessioni intime e visioni universali. Il paesaggio, spesso quello della campagna umbra, diventa specchio dell'anima, spazio di meditazione e luogo di attese e rivelazioni. Le poesie, dal tono crepuscolare e a tratti elegiaco, esplorano il senso della fine - delle stagioni, degli affetti, dei giorni - senza rinunciare alla luce sottile della speranza. Con una lingua essenziale e raffinata, Seghetta Andreoli costruisce versi densi di immagini evocative: gli ulivi parlano al poeta, le librerie custodiscono messaggi in bottiglia, la città di pianura si dissolve nella nebbia del ricordo. Ogni componimento è un frammento di un più ampio resoconto esistenziale, dove il dolore dei distacchi si mescola alla bellezza della persistenza. Un libro che attraversa il tempo con grazia e malinconia, capace di toccare corde profonde in chi legge. "Epiloghi" è un invito alla contemplazione, alla riscoperta del valore delle piccole cose e alla ricerca di un senso nella dissolvenza del presente
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Alberto Bertoni scrive partendo da minimi eventi personali, con riferimenti concreti alla vita di tutti i giorni, in luoghi precisi; ma pr...
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Le parole sono veicoli di senso, ma si può sempre credere ai seguaci della poesia? In questa personale Odissea, la realtà quotidiana dell...








