Il PASSATO E' IL PROLOGO ...

Il PASSATO E' IL PROLOGO ...

lunedì 30 giugno 2025

Poi le scriverò (ho ancora altre 10/12 cose da fare) di Rosalbo Bortone a cura di Innocenzo Bortone (Youcanprint)

Poi le scriverò (Ho altre 10/12 cose da fare) è una raccoltà di poesie in vernacolo camerotano composte dall'Artista Rosalbo Bortone. Sebbene il titolo di questa raccolta di poesie possa apparire bizzarro, addirittura vagamente comico, vi assicuro che rispecchia pienamente lo spirito artistico di mio padre Rosalbo. Ognuna delle poesie che incontrerai, sfogliando le pagine della raccolta, ti regalerà uno sguardo privilegiato sull'animo del Poeta, pennellate ampie dai cromatismi densi si alterneranno ad altre sottili e delicate per dipingere, di volta in volta, testi di semplice bellezza. Alle volte viaggerai con i versi in epoche lontane e immergendoti nel mare dei ricordi assaporerai il gusto amaro e acre di vecchi dolori. Altre volte sorriderai immaginando Santi indaffarati come fossero allo sportello di un ufficio




Conclusa a Giovinazzo la XV edizione della Notte Bianca della Poesia - FOTO

Conclusa a Giovinazzo la XV edizione della Notte Bianca della Poesia - FOTO

“Che si può fare se il destino è morire?” Qualcosa sulla poesia iraniana contemporanea - Pangea

“Che si può fare se il destino è morire?” Qualcosa sulla poesia iraniana contemporanea - Pangea

Il 18 luglio, a Pisciotta, presentazione del libro che raccoglie le poesie di Rosalbo Bortone.

Il 18 luglio, a Pisciotta, presentazione del libro che raccoglie le poesie di Rosalbo Bortone.

"I primi di Luglio" (1973), la poesia di Montale sulla lentezza e la calura tipica dell'estate

"I primi di Luglio" (1973), la poesia di Montale sulla lentezza e la calura tipica dell'estate

Siniscola, Giuseppina Carta: la poesia come strumento di riflessione sociale

Siniscola, Giuseppina Carta: la poesia come strumento di riflessione sociale

La grande poesia di Umberto Piersanti. “L’isola tra le selve” è un’antologia fatta di luce come un miracoloso affresco. – Il blog di Carlo Franza

La grande poesia di Umberto Piersanti. “L’isola tra le selve” è un’antologia fatta di luce come un miracoloso affresco. – Il blog di Carlo Franza

sabato 28 giugno 2025

Poesie della vicinanza. Diario dei giorni 2020-2024” di Mauro Marino (Spagine, 2025 con una nota di Milena Magnani)

 “Il tempo non ancora in te fiorito / è palpito segreto di germogli / e bagliori di crescite… Ne cogli/ un confuso tremore d’infinito…”. Instaurando una sottesa simmetria fra il fiorire inteso come nascita e il suo trascorrere nel tepore di una luce, il poeta Girolamo Comi forse voleva paragonare la temporalità astratta e indeterminata a un piccolo fiore impaziente, che ancor prima di schiudersi, freme per sporgersi sul mondo. Siamo nel libero dominio dell’interpretazione e nelle contrade di una pagina tutto può avvenire.

Nella sua nuova silloge poetica “Poesie della vicinanza. Diario dei giorni 2020-2024” (Spagine, 2025 con una nota di Milena Magnani), Mauro Marino, condivide con i lettori il suo sentire, una poetica che invita ad approssimarsi alla comprensione dell’altro attraverso la quiete, il sedersi accanto, la vicinanza. Operatore culturale militante e fondatore con Piero Rapanà del Fondo Verri – approdo sicuro per artisti, cantastorie e poeti in una viuzza del centro storico di Lecce – Marino torna alla Poesia con questo suo ultimo lavoro. 
(Renato de Capua su Iuncturae)



Kim Simonsen: l’oceano, i pesci, l’uomo | NAZIONE INDIANA

Kim Simonsen: l’oceano, i pesci, l’uomo | NAZIONE INDIANA

Iaia Forte e i versi di Patrizia Cavalli: "Operina musicale pop con poesia"

Iaia Forte e i versi di Patrizia Cavalli: "Operina musicale pop con poesia"

“Noi amiamo tutto”. Aleksandr Blok, l’arcangelo della poesia russa (o il mito degli Sciti) - Pangea

“Noi amiamo tutto”. Aleksandr Blok, l’arcangelo della poesia russa (o il mito degli Sciti) - Pangea

SERATA DI POESIA IN SALA DON TAMIS: “IL CANTO ROMANTICO TRA GLI AFFETTI PIÙ INTIMI E LA NATURA” CON MARIA PIA FASSARI – Radio Più

SERATA DI POESIA IN SALA DON TAMIS: “IL CANTO ROMANTICO TRA GLI AFFETTI PIÙ INTIMI E LA NATURA” CON MARIA PIA FASSARI – Radio Più

Poesia, storia e orgoglio di Lorenteggio

Poesia, storia e orgoglio di Lorenteggio

venerdì 27 giugno 2025

Viaggio nella Rimini di Tondelli. Dj e poesia per scoprirne l’anima

Viaggio nella Rimini di Tondelli. Dj e poesia per scoprirne l’anima

Eboli. Domani la presentazione del libro "Poesie d'amore" di Francesco Agresti

Eboli. Domani la presentazione del libro "Poesie d'amore" di Francesco Agresti

Nel silenzio delle bombe, parole scritte sulla terra: ad Aviano la poesia sfida il nucleare | Notizie Geopolitiche

Nel silenzio delle bombe, parole scritte sulla terra: ad Aviano la poesia sfida il nucleare | Notizie Geopolitiche

"La punta della lingua" entra nel vivo. Omaggio a Patrizia Cavalli alla Mole

"La punta della lingua" entra nel vivo. Omaggio a Patrizia Cavalli alla Mole

Cesenatico, "città di poesia!" - Living Cesenatico

Cesenatico, "città di poesia!" - Living Cesenatico

Poesia e musica nel nome di Cesare Pavese - la Repubblica

Poesia e musica nel nome di Cesare Pavese - la Repubblica

Festival della poesia. Il rapper Anastasio per il gran finale

Festival della poesia. Il rapper Anastasio per il gran finale

mercoledì 25 giugno 2025

“Si arriva qui” (2024) di Mariangela Gualtieri, la poesia da leggere in un tempo che fugge - Libreriamo

“Si arriva qui” (2024) di Mariangela Gualtieri, la poesia da leggere in un tempo che fugge - Libreriamo

Roccalumera celebra 25 anni del parco letterario Salvatore Quasimodo: un’estate tra poesia, arte e memoria - Radio Taormina

Roccalumera celebra 25 anni del parco letterario Salvatore Quasimodo: un’estate tra poesia, arte e memoria - Radio Taormina

A Cesenatico, “sbarca la poesia”, dal 25 al 28 giugno - CesenaNotizie.net

A Cesenatico, “sbarca la poesia”, dal 25 al 28 giugno - CesenaNotizie.net

Primo appuntamento con la poesia de "L'Antico Richiamo": un viaggio nel sud poetico

Primo appuntamento con la poesia de "L'Antico Richiamo": un viaggio nel sud poetico

Alessandro Bergonzoni: “Io, funambolo della parola, racconto cos’è per me la poesia” - la Repubblica

Alessandro Bergonzoni: “Io, funambolo della parola, racconto cos’è per me la poesia” - la Repubblica

Poetry Camera: entro il 2025 la fotocamera che scatta poesie

Poetry Camera: entro il 2025 la fotocamera che scatta poesie

Ozieri, gara di poesia improvvisata in piazza San Sebastiano - Logudoro live

Ozieri, gara di poesia improvvisata in piazza San Sebastiano - Logudoro live

martedì 24 giugno 2025

Nome di paese: Ascensione Mario Santagostini (Fallone Editore)

Nome di paese: Ascensione di Mario Santagostini è poema compatto sulla memoria e sulla ricerca della verità che permane e dell’appartenenza, che passa dalla sacralità laica dei luoghi. Con quest’opera Santagostini riafferma il suo stile inconfondibile e il suo canone, legato a una fenomenologia dell’osservazione e al riepilogo di realtà esistenziali, che di fatto ritornano a essere esperienza e condizione percettiva di un percorso poetico radicale. Ciò che è stato vissuto una volta è stato vissuto per sempre, ciò che è stato amato una volta è stato amato per sempre, così i morti sono tra i vivi, come figure enigmatiche ma interrogate e riportate a uno statuto di presenza



"Dove ci conduce questo suono". Sbarco della poesia a Cesenatico

"Dove ci conduce questo suono". Sbarco della poesia a Cesenatico

Una maratona di poesia dedicata a Giacomo Leopardi

Una maratona di poesia dedicata a Giacomo Leopardi

La poesia di Rossella Piccarreta protagonista in biblioteca questo martedì - ilgiornaleditrani

La poesia di Rossella Piccarreta protagonista in biblioteca questo martedì - ilgiornaleditrani

“Ci vuole così poco” di Angiolo Silvio Novaro, una delicata poesia sulla gentilezza

“Ci vuole così poco” di Angiolo Silvio Novaro, una delicata poesia sulla gentilezza

“Tu, l’impreparato a tutto”. Vita & poesia di Nicolas Born - Pangea

“Tu, l’impreparato a tutto”. Vita & poesia di Nicolas Born - Pangea

Mario Speroni e la poesia romancia: una nuova antologia per far conoscere la quarta lingua svizzera

Mario Speroni e la poesia romancia: una nuova antologia per far conoscere la quarta lingua svizzera

La gara di poesia prende il volo. Quasi 800 testi

La gara di poesia prende il volo. Quasi 800 testi

Poesia, De Signoribus a Offagna. De Angelis e Nicodemo alla Mole

Poesia, De Signoribus a Offagna. De Angelis e Nicodemo alla Mole

domenica 22 giugno 2025

Luminose cose morte. Testo inglese a fronte di Ada Limón (La nave di Teseo)

Affine ad autori come Frank O’Hara, Philip Levine, Pablo Neruda, l’opera di Ada Limón, nominata Poeta Laureata degli Stati Uniti nel 2022, è un caldo e arreso abbraccio allo stupore del presente, un abbraccio che accoglie e districa tutta la complessa e fitta rete di rispondenze tra sé e il mondo, tra sé e il dolore, tra sé e le possibilità.


L'identità, la perdita, la memoria e il cambiamento sono i fili, a volte tangibili a volte più impalpabili, che legano il corpus di poesie di "Luminose cose morte" di Ada Limón, finalista al National Book Award nel 2015. Suddivisa in quattro parti, la raccolta traccia il percorso biografico ed emotivo dell’autrice, ancorandolo a eventi e trasformazioni che brillano lungo le pagine come punti cardinali mischiati alla rinfusa, eppure in grado di orientarci in quella mappa instabile che è il divenire della vita. La morte di un genitore, il trasferimento in un luogo rurale e selvatico, il congedo dalla vita giovane, l’amore e la prepotenza della natura sono alcuni dei temi che scandiscono la ricerca espressiva e lessicale di Ada Limón. Una ricerca tesa in avanti, che si fa affilata e straziante come una freccia, oppure armonica, spavalda e generosa come un cavallo, capace di trovare un palpitante equilibrio tra introspezione e osservazione, tra sofferenza e desiderio, tra ironia e lucidità




La ballata di Alda e Michele («l'intelletto e la carne») di Silvano Trevisani (Giuliano Ladolfi Ed.)

Lamezia, presentato “Il carrozzone - vagabondando tra le rime”: raccolta di poesie e aforismi di Antonietta Vincenzo - il Lametino.it

Lamezia, presentato “Il carrozzone - vagabondando tra le rime”: raccolta di poesie e aforismi di Antonietta Vincenzo - il Lametino.it

Autobiografia in versi di Timpano : "La Punta della Lingua" è a Polverigi

Autobiografia in versi di Timpano : "La Punta della Lingua" è a Polverigi

Alfonso Brezmes, versi in cerca di un supporto stabile, fra Eros e Mnemosine | il manifesto

Alfonso Brezmes, versi in cerca di un supporto stabile, fra Eros e Mnemosine | il manifesto

Per Don Gaetano Tantalo sacerdote e testimone di fede una poesia di Maria Assunta Oddi – Terre Marsicane

Per Don Gaetano Tantalo sacerdote e testimone di fede una poesia di Maria Assunta Oddi – Terre Marsicane

“Sulla porta del caffè” (1915) di Kavafis, una poesia sull’inizio di un amore - Libreriamo

“Sulla porta del caffè” (1915) di Kavafis, una poesia sull’inizio di un amore - Libreriamo

sabato 21 giugno 2025

Diario filosofico di Marco Aurelio con la traduzione di Mauro Trentadue e Monica Moro (Farinaeditore)

«In tutto questo, che cosa è in grado di difenderci? Una cosa sola: la filosofia. Questa infatti protegge l’integrità e la purezza della nostra coscienza, domina i piaceri e i dolori, non fa nulla a caso ed agisce senza falsità e ipocrisia, indipendentemente dal comportamento degli altri.» Sostanzialmente eclettico, come già Seneca prima di lui, Marco Aurelio usa tutta la filosofia possibile contro la marea montante dell’assurdo, che ci sovrasta e ci condanna all’angoscia. Per questo motivo le righe fitte del suo diario filosofico non hanno mai smesso di appassionarci. L’imperatore Marco Aurelio, seduto sul trono augusto di Roma, con il mondo intero ai propri piedi - oppure correndo al galoppo sul cavallo che ci è ancora tanto familiare - nonostante la corte, la ricchezza, la fama - trovava l’unica felicità possibile nella filosofia. Oggi più che mai un’umanità distratta, che sembra cercare ristoro solo nell’evasione - da sé, dal tempo, dal pianeta - dovrebbe davvero ricordarsi di lui



Il nostro felice niente. Per Patrizia Cavalli | NAZIONE INDIANA

Il nostro felice niente. Per Patrizia Cavalli | NAZIONE INDIANA

L’io ossessionato dalla poesia rivendica fragilità - La Stampa

L’io ossessionato dalla poesia rivendica fragilità - La Stampa

Serata di premiazione del concorso internazionale di poesia “Premio Città di Galatina” - GALATINA24

Serata di premiazione del concorso internazionale di poesia “Premio Città di Galatina” - GALATINA24

“Volevo ballare con te” di Horion Enky. Una poesia d’amore tra desiderio e malinconia

“Volevo ballare con te” di Horion Enky. Una poesia d’amore tra desiderio e malinconia

Evento di poesia al Glam di Mondello: ospite Giovanna Fileccia, modera Rosa Di Stefano

Evento di poesia al Glam di Mondello: ospite Giovanna Fileccia, modera Rosa Di Stefano

venerdì 20 giugno 2025

ZOE di Monica Fornelli

"Zoe" è la nuova raccolta di poesie di Monica Fornelli, un'opera unica che unisce interattività e solidarietà con un tocco di originalità e profondo sentimento.

In "Zoe," Monica Fornelli ci offre una serie di poesie che non solo toccano il cuore ma invitano il lettore a partecipare attivamente. Ogni componimento è pensato per creare un dialogo intimo e coinvolgente, trasformando la lettura in un'esperienza personale e comunitaria al contempo.

Ma "Zoe" è anche un progetto solidale. Parte dei proventi della vendita del libro sarà destinata alle cause sociali di SOS Mediterranee, riflettendo così l'impegno dell'autrice verso la costruzione di un mondo migliore attraverso la poesia.

Monica Fornelli, con la sua scrittura originale e sentita, ci guida in un viaggio emotivo, dove ogni parola è scelta con cura per evocare immagini potenti e stimolare riflessioni profonde. "Zoe" non è solo una raccolta di poesie, ma un invito a connettersi con se stessi e con gli altri, attraverso il potere trasformativo della poesia. 


Monica Fornelli è docente di francese appassionata di somatopsichica; lo stare bene per la poetessa è essenziale per cui da sempre scrive per ricrearsi un mondo ideale in cui tuffarsi e potersi riequilibrare abbracciando se stessa e al contempo abbracciare virtualmente chi vorrà leggerla.

Ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali tra cui “il papavero d’oro “, “Levante “ indetto dalla rivista Radar Sei, “on the air”, “Nino Palumbo” ecc ottenendo vari riconoscimenti e menzioni in giornali locali come “la Gazzetta del Mezzogiorno “ e “Meridiano Sud”.

Alcune sue poesie sono presenti in antologie quali “Fiori Amori” e “Le stagioni” ed. Barbieri; “Parole senza peso” ed. Writers, “Nitriti al vento “ ed. La Conca, “Il Federiciano” ed. Aletti ecc.

Nel 2011 è uscita la sua prima raccolta dal titolo “I colori della vita” (ed. Albatros) presentata anche alla fiera del libro di Torino.

Sue poesie sono apparse in antologie poetiche a scopo benefico: “Ho visto i fiori volare” (2022), una silloge del collettivo Poetinsieme, il cui ricavato va ad un’associazione che si occupa di bimbi con handicap; “Mai più” ed. SP (2024) e Antologia di primavera “Fiori di Pesco” (2024) del collettivo Poeti2000, due sillogi il cui ricavato è destinato a Save the Children presenti nei territori martoriati dalle guerre




“Volevo ballare con te” di Horion Enky. Una poesia d’amore tra desiderio e malinconia

“Volevo ballare con te” di Horion Enky. Una poesia d’amore tra desiderio e malinconia

Poesia e natura con ’Pulviscolo’

Poesia e natura con ’Pulviscolo’

Targa con i versi di Giorgio Caproni dedicati all'ascensore di Castelletto

Targa con i versi di Giorgio Caproni dedicati all'ascensore di Castelletto

Targa con i versi di Giorgio Caproni dedicati all'ascensore di Castelletto

Targa con i versi di Giorgio Caproni dedicati all'ascensore di Castelletto

Cent’anni di "Ossi di seppia". Ma Montale ci parla ancora? - Lucy sulla cultura

Cent’anni di "Ossi di seppia". Ma Montale ci parla ancora? - Lucy sulla cultura

Seconda edizione di "Pulviscolo", il festival di poesia nel cuore di Monte Poggiolo

Seconda edizione di "Pulviscolo", il festival di poesia nel cuore di Monte Poggiolo

Voci dall'umanità che brucia: Gaza in poesia ai Dialoghi di Trani

Voci dall'umanità che brucia: Gaza in poesia ai Dialoghi di Trani

giovedì 19 giugno 2025

Dimmi, a cosa stai pensando? Cento poesie d'amore (2021-2024) di Davide Chindamo (Capponi Editore)

 «Dimmi, a cosa stai pensando?» è un viaggio tra le sfumature dell'animo umano. Si parte dal «porto sicuro», e dall'io narrante della sezione "L'eroe disarmato", fino al dolore e ai «cancelli arrugginiti» dell'ultima "Fiore appassito", passando per un "tu" protagonista nella "Musa inesauribile", «un'altra maga dell'Odissea». Vi sono gli strascichi di un amore finito, «che si vive dall'interno» in "Influssi e influenze", ma anche la disposizione dello spirito a coltivare involontariamente una relazione defunta, piena di contraddizioni e di «cicatrici di luce» in "Osmosi". Serve un'etichetta per poter amare? Serve dirsi qualcosa per il trionfo dell'amore? "Ubriacatura" è l'inno della follia, del sonno della ragione, della ribellione. «Un amore servo della Natura», figlio dell'istinto, «come il "Prigione ribelle" del Buonarroti». Infine, un omaggio al Maestro Giacomo Puccini, che cerca «l'amore che dà gioia e fa soffrire», in seguito al centenario della sua morte: il "compositore delle emozioni" viene celebrato con i testi "Bohème", "Tosca" e "Turandot", che «detesta amare ed essere amata».




mercoledì 18 giugno 2025

Lo sperdimento e altro. 2019-2024 di Luigi Fontanella (Passigli Poesia)

 «… Il viaggio, qualsiasi viaggio, non è pensabile se non attraverso categorie spazio-temporali. Anche inoltrarsi nell’ignoto è un viaggio, così come lo è penetrare in una dimensione estranea o aliena. Ma se questo è vero, che viaggio potrà mai essere quello in cui tempo e spazio si comprimono, si dilatano, esplodono, lasciandoci preda di confusione e smarrimento, anzi, di sperdimento? Un viaggio che non è un viaggio, semmai un precipitare in confusione. Eppure c’è confusione e confusione. C’è smarrimento e smarrimento. C’è la perdita del contatto con il reale, che comporta incoscienza e cecità, e c’è il perdersi nello sconfinato, che prelude a un’accensione dello sguardo e lascia aperte tutte le domande…» (Dalla prefazione di Sergio Givone) «… Il libro di Luigi Fontanella è la riproposizione coraggiosa della scrittura come forma di confessione, a se stessi e al mondo, del fallimento dell’Essere, della sua incapacità a mostrarsi per Ciò che È. La realtà nascosta stenta ad emergere anche nella pratica della scrittura: “tutto l’ammasso di carta / immenso e statico di cui ti sei circondato”. Le immagini della vita si accumulano come i fotogrammi di un film e niente ci è dato veramente di sapere». (Dalla postfazione di Sebastiano Aglieco)




Salento Cilento: il “Paese della Poesia” più autorevole d’Italia - Corriere di Puglia e Lucania

Salento Cilento: il “Paese della Poesia” più autorevole d’Italia - Corriere di Puglia e Lucania

L’estate inizia in poesia a Inarzo: un reading serale con gli autori del Varesotto MALPENSA24

L’estate inizia in poesia a Inarzo: un reading serale con gli autori del Varesotto MALPENSA24

Poesia di Maria Consiglia Alvino

Poesia di Maria Consiglia Alvino

“L’assiuolo” di Giovanni Pascoli. Una poesia notturna sul dolore nascosto e l’eco dell’assenza

“L’assiuolo” di Giovanni Pascoli. Una poesia notturna sul dolore nascosto e l’eco dell’assenza

I temi di tipologia A alla Maturità 2025, Pasolini e Tomasi di Lampedusa nelle tracce dell'analisi del testo

I temi di tipologia A alla Maturità 2025, Pasolini e Tomasi di Lampedusa nelle tracce dell'analisi del testo

martedì 17 giugno 2025

Per il Concorso Amilcare Solferini arrivano a Rodallo poesie da 60 Paesi del mondo - La Sentinella del Canavese

Per il Concorso Amilcare Solferini arrivano a Rodallo poesie da 60 Paesi del mondo - La Sentinella del Canavese

Targhe Officine Roversi per la parola d`autore in musica e in poesia

Targhe Officine Roversi per la parola d`autore in musica e in poesia

"Solstizio d'estate poesia" nello splendido giardino di Villa Santa Croce a Dronero - Cuneo24

"Solstizio d'estate poesia" nello splendido giardino di Villa Santa Croce a Dronero - Cuneo24

Pescara: l'uomo e la poesia nell'ultimo libro di Marco Tabellione - Rete8

Pescara: l'uomo e la poesia nell'ultimo libro di Marco Tabellione - Rete8

Ecco i vincitori del concorso dedicato a Sereni, la poesia entra nelle scuole luinesi

Ecco i vincitori del concorso dedicato a Sereni, la poesia entra nelle scuole luinesi

San Mauro Castelverde, si chiude con successo il quinto Festival di poesia "Paolo Prestigiacomo"

San Mauro Castelverde, si chiude con successo il quinto Festival di poesia "Paolo Prestigiacomo"

lunedì 16 giugno 2025

E intanto la vita? Poesie per Lei, Dottore (1984-2025) di Vivian Lamarque e Vittorio Lingiardi (Mondadori)

"Diviso in quattro stanze, più una camera degli inediti, questo libro è un’opera in versi sul transfert. Da tenere nella biblioteca di una scuola di specializzazione in psicoterapia. Brevi lezioni di psicoanalisi, ossessioni di una paziente che sogna poesie. Brevi testi che con il loro ritmo, alimentato dalle rime, attivano i nostri neuroni. Pagine che riflettono un percorso di analisi junghiana. Ringraziato più volte dall’autrice, venerato e domestico, Jung si diffonde per tutto il testo. Vivian Lamarque, d’altronde, sarebbe piaciuta allo psicologo svizzero, cultore del Rosarium Philosophorum. Anche lei, infatti, racconta una fiaba sul transfert. Anzi, una fiaba-trattato intessuta di poesie che dedica al suo analista B.M. Nel personalissimo Rosarium di Vivian, il re e la regina degli alchimisti diventano il signore e la signora: lei è imprevedibile nelle sue invenzioni e lui di volta in volta è il signore gentile, il signore mai, il signore intoccabile, il signore loden, il signore usignolo, il signore neve, il signore rapito, il signore d’oro. In questi frammenti di transfert, tuttavia, anche la paziente di volta in volta è la signora dei baci, la signora mezzasera, spostatrice di montagne, la signora dell’ultima volta. Signora d’oro perché è stata una paziente paziente, ma anche perché non ha mai tradito la poesia. Prima durante e dopo. Dimostrando che la psicoanalisi non porta via, insieme ai demoni, anche gli angeli, come temeva Rilke. Ma soprattutto che i demoni e gli angeli, nella poesia, spesso si confondono. Per anni Vivian scrive fogli su fogli e li dedica tutti al suo analista. «Quanto ha dovuto lavorare il mio Dottore», dice. Ne sono sicuro, ma so quanto ha lavorato lei per riconoscere e mettere in versi i grandi temi di un’analisi (e di una vita): accoglienza, frustrazione, confini, cocciutaggine, gelosia, premura, prepotenza, sincerità. Una signora che nell’arco di quarant’anni ha avuto tutte le età, è stata timida e indomita, «giovane e vecchina», capace di coprire l’analisi dei traumi con la polvere d’oro della poesia. In dono ci lascia la pietra filosofale della sua scrittura di puntigliosa puella. Come diceva Giovanni Raboni, la sua semplicità è quasi feroce. Jung sosteneva che il mistero dell’analisi è racchiuso nella coppia paziente-terapeuta e non può essere tradito dalle parole o esaurito dalle argomentazioni. Ma può essere affidato alla poesia. Di Vivian Lamarque." (Vittorio Lingiardi)





DOMANI di Oana Lupascu – Poesia sull’attesa, la solitudine e la consapevolezza. Recensione di Alessandria today

DOMANI di Oana Lupascu – Poesia sull’attesa, la solitudine e la consapevolezza. Recensione di Alessandria today

"L'agave sullo scoglio" (1925), la poesia di Eugenio Montale sulla precarietà della vita

"L'agave sullo scoglio" (1925), la poesia di Eugenio Montale sulla precarietà della vita

La poesia di Edoardo Uslenghi incanta il Rotary Club di Bra

La poesia di Edoardo Uslenghi incanta il Rotary Club di Bra

Poesia: Marilyne Bertoncini & Emanuela Rizzo

Poesia: Marilyne Bertoncini & Emanuela Rizzo

Incontro dedicato alla poesia di Lorenzo Calogero - Tusciaweb.eu

Incontro dedicato alla poesia di Lorenzo Calogero - Tusciaweb.eu

Poesia sotto le stelle, Inarzo celebra l'estate in piazza

Poesia sotto le stelle, Inarzo celebra l'estate in piazza

domenica 15 giugno 2025

Lo stato delle cose di Sepp Mall (Il Ponte del Sale)

“Fin dai primi passi nel testo si nota – o si sente – come la voce lirica si manifesti entro un orizzonte di quiete che l’ansia espressiva incrina appena, un silenzio di fondo che il poeta sembra quasi voler preservare, o non violare oltre il necessario. È in questo spazio di pacata risonanza che incontriamo via via i temi fondamentali della poesia di Mall: innanzitutto un’attenzione alle cose create e come tali esposte al tempo, non importa se animali o vegetali, esseri umani o i loro manufatti. È qualcosa a metà fra sensibilità creaturale e investimento simbolico, per cui sempre ogni cosa è suscettibile di ascolto e proiezione, con una decisa predilezione per ciò che è debole o fragile,… “

(dalla postfazione di Stefano Zangrando)




Vittorino Curci, Note sull’arte poetica (Spagine)

Poesia, Claudia Arconi premiata alla XIII edizione del concorso internazionale di letteratura italiana contemporanea | TRC Giornale

Poesia, Claudia Arconi premiata alla XIII edizione del concorso internazionale di letteratura italiana contemporanea | TRC Giornale

La poesia di Lorenzo Calogero a “La Biblioteca incontra” | TusciaUp

La poesia di Lorenzo Calogero a “La Biblioteca incontra” | TusciaUp

La grande poesia italiana protagonista alla Spezia, tutto pronto per il LericiPea - Città della Spezia

La grande poesia italiana protagonista alla Spezia, tutto pronto per il LericiPea - Città della Spezia

Montemilone: al via questo Concorso nazionale di poesia con premi anche in denaro. Ecco come partecipare

Montemilone: al via questo Concorso nazionale di poesia con premi anche in denaro. Ecco come partecipare

Nulla è intelligente come una poesia - il Giornale

Nulla è intelligente come una poesia - il Giornale

Tradizioni da difendere e tramandare. Festival di poesia estemporanea

Tradizioni da difendere e tramandare. Festival di poesia estemporanea

Montale, quando la poesia non fu più paese per vecchi

Montale, quando la poesia non fu più paese per vecchi

Poesie e articolo di giornale, torna il premio letterario nazionale Città di Forlì: ultimi giorni per inviare gli elaborati

Poesie e articolo di giornale, torna il premio letterario nazionale Città di Forlì: ultimi giorni per inviare gli elaborati

sabato 14 giugno 2025

Premios Escriduende 2025

 


Una verticale luce notturna di Massimiliano Mazzini (Book Editore)

La lingua di Massimiliano Mazzini è frutto di una costante elaborazione del sentimento del pensiero, e questo libro ne esprime tutta l'intensità e la capacità cognitiva. Qui, dolore e vita si sovrappongono, si inseguono in un'evocazione piena di passione tanto intensa quanto coin-volgente. La luce notturna che si effonde verticalmente dalla sua poesia è l'eco di una voce po-tente, assolutamente singolare nel panorama della poesia italiana di questi anni, complessa e fascinosa, abitata da insetti, comete, uccelli, ossa e angeli. È lo sguardo panico sulle cose, un battito leggero schiuso / dal fiume della foresta. Massimiliano Mazzini ha pubblicato studi su Hans Blumenberg e Michel de Certeau. In poesia, nel 1993 ha pubblicato la raccolta "Foglia di luce", e nel 2023 "Il peso minimo".



Le poetesse iraniane si preparano a fiorire :: Segnalazione a Lecce

Le poetesse iraniane si preparano a fiorire :: Segnalazione a Lecce

Festival di Poesia “Paolo Prestigiacomo” a San Mauro Castelverde

Festival di Poesia “Paolo Prestigiacomo” a San Mauro Castelverde

Luino, il Festival della Poesia prosegue con un approfondimento sulla poesia brasiliana contemporanea

Luino, il Festival della Poesia prosegue con un approfondimento sulla poesia brasiliana contemporanea

Premi Flaiano poesia: svelati i finalisti

Premi Flaiano poesia: svelati i finalisti

“Afro Women Poetry, parole ribelli” nel cuore di Roma la poesia si trasforma in denuncia - la Repubblica

“Afro Women Poetry, parole ribelli” nel cuore di Roma la poesia si trasforma in denuncia - la Repubblica

Estate romana, torna il Festival di poesia. Quando Bellezza e Maraini furono fischiati

Estate romana, torna il Festival di poesia. Quando Bellezza e Maraini furono fischiati

venerdì 13 giugno 2025

La poesia italiana dal 1960 a oggi a cura di di Daniele Piccini (BUR)

 La poesia italiana degli ultimi cinquant'anni circa è una pianta lussureggiante e in gran parte "misteriosa" nel senso che i suoi frutti non sono stati assaggiati dal grande pubblico. Questa antologia è una scelta delle migliori poesie pubblicate dal 1960 a oggi, offerte al lettore con un agile commento




Su Youtube la poesia "Al mio caro amico Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo" di Vito Coviello - SassiLive

Su Youtube la poesia "Al mio caro amico Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo" di Vito Coviello - SassiLive

Cosenza ospita la III edizione del Festival Nazionale della Poesia

Cosenza ospita la III edizione del Festival Nazionale della Poesia

Tra Genova, l’Emilia e il West. La poesia di De André e Guccini

Tra Genova, l’Emilia e il West. La poesia di De André e Guccini

Una Poesia per Razvan Morto a Lecce in Incidente sul Lavoro di Yuleisy Cruz Lezcano - Lecce

Una Poesia per Razvan Morto a Lecce in Incidente sul Lavoro di Yuleisy Cruz Lezcano - Lecce

Cosenza per tre giorni Capitale della Poesia

Cosenza per tre giorni Capitale della Poesia

Sfida a colpi di poesia. Al via il “Poetry Slam“

Sfida a colpi di poesia. Al via il “Poetry Slam“

giovedì 12 giugno 2025

Movimenti di Emanuela Mannino

Movimenti è una silloge che raccoglie un centinaio di poesie, distribuite in cinque sezioni (Inquietudini, Distanze, Luce, Incontri, Forza). Costituisce l’ideale maturazione dell’ultima raccolta poetica, Eppure, per la continua ricerca di senso esistenziale; al contempo, vuole rappresentare i movimenti dell’anima, con le sue evoluzioni, le poliedricità, le sue sfumature espressive, le sue conquiste, i suoi orizzonti. Attraverso le molteplici inquietudini relazionali e le distanze, nell’incontro con se stessi e con il mondo in zone di luce interiore, tramite le esperienze con l’umano, si tenta di esprimere l’approdo consapevole adulto al punto di equilibrio ermeneutico, la Forza, come voce interiore che tutto può sanare, ricucire e ri-muovere

Emanuela Mannino è docente di scuola Primaria. Ha pubblicato per la poesia: Sole Ribelle, Versi di bellezza e di resistenza (Ensemble, 2020); Eppure (Controluna, 2022); Erotanasie - Fantasie d’amore e morte - poema a due voci con Giannino Balbis, (Macabor, 2023). Una sua poesia A piedi nudi fa parte del disco Old folk for new poets (New model label, 2021). Un’altra poesia è presente nell’antologia Negli occhi bambini - Poesie e voci per ritrovare il mondo dell’infanzia (Scrivere Poesia Edizioni, 2022). Per la narrativa ha pubblicato un micro-romanzo nel collettivo: Tina-Storie della Grande Estinzione, (Aguaplano, 2020); un racconto in Congiunti - Racconti della pandemia (Ensemble, 2020); un racconto nell’antologia Cartoline dalla Sicilia (L’Erudita, 2023); una fiaba natalizia nell’antologia Un magico e prezioso Natale. Piccoli racconti per bambini di tutto il mondo (Macabor, 2023). Scrive per Le Finestre de L’irregolare, per Circolare Poesia, e fa parte della comunità Versipelle




“Sabbie mobili” (1942), la poesia di Jacques Prévert che racconta l’amore fra sogno e realtà - Libreriamo

“Sabbie mobili” (1942), la poesia di Jacques Prévert che racconta l’amore fra sogno e realtà - Libreriamo

Notti di poesia al Veronetta Contemporanea Festival - Univrmagazine

Notti di poesia al Veronetta Contemporanea Festival - Univrmagazine

“Sentirai forte il dolore dell’assenza” di Angelo De Pascalis: poesia per chi sente mancare qualcuno a Natale

“Sentirai forte il dolore dell’assenza” di Angelo De Pascalis: poesia per chi sente mancare qualcuno a Natale

’Sibilla Salomè’ di Davide Rondoni tra poesia e danza

’Sibilla Salomè’ di Davide Rondoni tra poesia e danza

"Dove si librano parole": a Cosenza torna il Festival della poesia

"Dove si librano parole": a Cosenza torna il Festival della poesia

"Dove si librano parole": a Cosenza torna il Festival della poesia

"Dove si librano parole": a Cosenza torna il Festival della poesia

mercoledì 11 giugno 2025

Laura Garavaglia oggi a Madrid

 La poetessa italiana Laura Garavaglia presenta la sua nuova raccolta "Poemas (2012–2024)", edizione bilingue italiano-spagnolo (traduzioni di Emilio Coco e Giovanni Darconza), un'opera che attraversa dodici anni di produzione poetica tra inediti e testi già editi.


Con uno stile originale e profondo, Garavaglia intreccia il linguaggio della scienza con la lirica poetica, creando un ponte tra razionalità e sentimento. La raccolta riflette su temi universali come il tempo, l’amore, la perdita e l’universo, con omaggi poetici a figure storiche della matematica come Pitagora, Gauss, Riemann, Cantor e Turing.

Ogni componimento si fa tassello di un mosaico che invita il lettore a esplorare la complessità della realtà con meraviglia e consapevolezza, in un continuo dialogo tra poesia e conoscenza.


📍 Appuntamento a Madrid: Laura Garavaglia sarà ospite mercoledì 11 maggio alle ore 12:15 presso la Biblioteca Histórica Marqués de Valdecilla della Universidad Complutense di Madrid in occasione delle IX Jornadas de Literatura Hispanoafroamericana, con ulteriori partecipazioni alla Fiera del Libro di Madrid.

INFO LINK

Laura Garavaglia - Poemas (2012-2024). Edición bilingüe italiano-español

https://www.youtube.com/watch?v=3wP5SUJfftY&t=2s

Sial Pigmalion

https://sialpigmalion.es/libro/poemas-2012-2024-edicion-bilingue-italiano-espanol/




Versi liberati di Evelina Piscione (Studium)

 «Quando la luce è tenue è difficile vedere. Occorre allora spalancare gli occhi e il cuore per acuire lo sguardo e concentrarlo su alcuni particolari. Non c’è prigione più chiusa del buio. Non c’è gabbia più stretta della solitudine. La poesia tratteggia albe all’orizzonte, è creata per liberare dalle sbarre della notte e a volte della vita» così dice Evelina Piscione parlando del suo esordio poetico. Nelle tre sezioni in cui si articola la raccolta donne, uomini, bambini, amici e sconosciuti convivono tra vita vissuta e immaginazione di parole svincolate dal loro senso unico. Questi versi seguono un doppio percorso, una linea verticale dal celeste all’umano e una orizzontale dall’io al noi, con una scrittura pensata e riflessa, ma sempre di intensa immediatezza




“Ubriaco di trementina e di lunghi baci” (1924), la forza dell’amore nella poesia di Pablo Neruda - Libreriamo

“Ubriaco di trementina e di lunghi baci” (1924), la forza dell’amore nella poesia di Pablo Neruda - Libreriamo

A Cervia il Festival della Romagna celebra la poesia Romagnola di Giovanni Pascoli - RavennaNotizie.it

A Cervia il Festival della Romagna celebra la poesia Romagnola di Giovanni Pascoli - RavennaNotizie.it

V FESTIVAL DI POESIA “PAOLO PRESTIGIACOMO”. Un fine settimana tra poesia, cultura e memoria a San Mauro Castelverde (PA) - BlogSicilia - Ultime notizie dalla Sicilia

V FESTIVAL DI POESIA “PAOLO PRESTIGIACOMO”. Un fine settimana tra poesia, cultura e memoria a San Mauro Castelverde (PA) - BlogSicilia - Ultime notizie dalla Sicilia

Qui, dove la poesia scrive la dignità del mondo - La Gazzetta del Mezzogiorno

Qui, dove la poesia scrive la dignità del mondo - La Gazzetta del Mezzogiorno

Appuntamento al museo con la presentazione del libro “45 Giri di Poesia”

Appuntamento al museo con la presentazione del libro “45 Giri di Poesia”

martedì 10 giugno 2025

Tutte le poesie di Vittorio Bodini (Besa Muci)

L'intera opera in versi del poeta leccese Vittorio Bodini, a cura di Oreste Macrì, viene qui presentata in testi editi e inediti, filologicamente ordinati e criticamente descritti nelle varie fasi esistenziali ed espressive. Nell'opera poetica si rilevano due nuclei fondamentali: il primo è costituito da La luna dei Borboni, dove realtà e simbolo si fondono nella visione dell'archetipo lunare-materno, irradiato nel paesaggio e nell'elementare animico; il secondo, invece, si condensa intorno ai componimenti di Metamor, multiplo emblema d'una passione trascesa e dimidiata, partecipe e interprete della crisi del mondo attuale, sino ai "frammenti di martirio" di Collage.



Officina della Poesia. Attraversamenti | Cultura Bologna

Officina della Poesia. Attraversamenti | Cultura Bologna

San Mauro Castelverde si prepara ad accogliere la quinta edizione del Festival di Poesia "Paolo Prestigiacomo"

San Mauro Castelverde si prepara ad accogliere la quinta edizione del Festival di Poesia "Paolo Prestigiacomo"

'Mio nonno era un terrorista', Mosab Abu Toha scrive le sue poesie da Gaza per farsi sentire da noi - Il Fatto Quotidiano

'Mio nonno era un terrorista', Mosab Abu Toha scrive le sue poesie da Gaza per farsi sentire da noi - Il Fatto Quotidiano

Ossi di seppia di Montale, un secolo dopo la raccolta che ha cambiato la storia della poesia italiana - la Repubblica

Ossi di seppia di Montale, un secolo dopo la raccolta che ha cambiato la storia della poesia italiana - la Repubblica

Conferenza “Il fiume Adda nella poesia dell’8/900 in Italia” - La Provincia

Conferenza “Il fiume Adda nella poesia dell’8/900 in Italia” - La Provincia

Festival della Poesia 2025 a Cosenza: programma, ospiti e novità della terza edizione

Festival della Poesia 2025 a Cosenza: programma, ospiti e novità della terza edizione

«Ave Maria piena di rabbia»: la poesia civile al Bacaro di Pavia - La Provincia Pavese

«Ave Maria piena di rabbia»: la poesia civile al Bacaro di Pavia - La Provincia Pavese

lunedì 9 giugno 2025

INNUE di Joséphine Bacon (InternoPoesia)

Interno Poesia porta in libreria la prima traduzione italiana delle poesie di Joséphine Bacon, la più amata tra le poete del Québec. Dalle poesie d’esordio fino alle più recenti, Innue è un itinerario antologico che rivela i tanti aspetti della poetica e dello stile luminoso della poetessa quebecchese. Una poesia incarnata, vissuta come passione e militanza nei confronti di una memoria da salvare: quella delle narrazioni e del sentire di questa Prima Nazione, portate entrambe dalla lingua innu. Joséphine Bacon scrive le sue poesie in una lingua che contiene la bellezza dell’oralità, autotraducendosi in un francese la cui leggerezza si lascia respirare. Scoprire i suoi scritti significa aprirsi a una vita di parole vaganti, che vengono a noi dal repertorio lessicale della lingua parlata. La forma si costruisce su quei temi che ritraggono la tradizione del nomadismo e ci raccontano dei cammini attraverso la tundra canadese. Il territorio non è solo luogo che contiene ma un’entità esso stesso, che vive negli elementi che lo abitano, costituendosi come paesaggio interiore. In questi attraversamenti, esistenziali e letterari, troviamo una voce che prende la parola nel suo rapporto con gli altri e le cose: il mondo dentro di sé si relaziona con quello esterno, entrambi in continuo mutamento. L’impermanenza apre al riconoscimento e alla ricognizione dell’eterno flusso della vita. Questa esplorazione ci parla insieme del nostro tempo, dimentico della relazione col vivente e con la memoria, e di quello di una donna che – guidata dalla voce degli antenati – è alla continua ricerca di un territorio che fugge.

L’autrice
Joséphine Bacon è una poeta innu di Pessamit (Québec), nata nel 1947. Considerata una delle principali autrici canadesi, è traduttrice e interprete della voce della Prima Nazione Innu – capace di fare riecheggiare la parola degli antenati, figlia della tradizione orale. C’è qualcosa di meraviglioso nell’uso di questa lingua e nella condivisione di questa tradizione orale millenaria, capace di far risuonare l’eco dei grandi spazi e il passo delle famiglie nomadi che hanno attraversato la tundra canadese. Nei versi essenziali di Joséphine Bacon l’orizzonte diventa una presenza confortante e, Nutshimit (la terra degli antenati) una casa aperta. La foresta boreale accoglie il cammino e i corsi d’acque guidano, attraverso un rincorrersi di tracce in cui i bagliori delle aurore boreali danzano al ritmo dei tamburi. Presso la casa editrice Mémoire d’encrier pubblica nel 2009 la sua prima raccolta, intitolata Bâtons à message – Tshissinuatshitakana seguita da Un thé dans la toundra – Nipishapui nete mushuat (2013, finalista al Governor General’s Award e finalista al Grand Prix du livre de Montréal) e Uiesh – Quelque part nel 2018. Recentissima è la raccolta Kau Minuat – Une fois de plus, pubblicato nel 2023, opera in cui Joséphine Bacon rinnova la sua relazione con il vivente, secondo una meditazione sul tempo e sul silenzio. Nel 2023 Joséphine Bacon ha ricevuto il prestigioso Molson Prize dal Canada Council for the Arts, per il suo inestimabile contributo.

 

Non ho un’andatura felina
Ho la schiena delle antenate
Le gambe arcuate
Di quelle che hanno portagé
Di quelle che hanno partorito
Camminando

 



Il Festival della Poesia di Cosenza: le strade diventano versi e le parole invadono la città - quicosenza

Il Festival della Poesia di Cosenza: le strade diventano versi e le parole invadono la città - quicosenza

Lento muore di Pablo Neruda: una poesia poco nota che ci interroga sulla vita vera

Lento muore di Pablo Neruda: una poesia poco nota che ci interroga sulla vita vera

Pierfranco Bruni, cinquanta anni di poesia – Noi Notizie.

Pierfranco Bruni, cinquanta anni di poesia – Noi Notizie.

La punta della lingua sulle tracce della poesia. Tra Ancona e il Conero 5 itinerari dedicati ad Antonella Anedda

La punta della lingua sulle tracce della poesia. Tra Ancona e il Conero 5 itinerari dedicati ad Antonella Anedda

Poesia in rivolta: la négritude - Treccani

Poesia in rivolta: la négritude - Treccani

domenica 8 giugno 2025

Pier Paolo Pasolini. Il corto in forma di poesia 1975-2025 di Sergio Arecco (Araba Fenice)

 I corti di Pasolini illuminano, a volte nell'arco temporale di una mezz'ora, a volte più, a volte meno, un universo di parole e immagini, di storie e leggende, di realtà atroci o di favolosa fantasia. Un ulteriore paradosso: è un universo denso, di fatto racchiuso nella compiuta "linguistica" - parola chiave per Pasolini, comprensiva di un perfetto insieme semantico - del film breve. Una parte per il tutto, e una parte sovente esaustiva, una sineddoche ad alta intensità, figura di un'ars retorica di tipo sia narrativo sia documentario, che i cento/centoventi minuti di un lungometraggio potrebbero magari non reggere - un ennesimo paradosso -, senza saperlo o senza volerlo. Sopralluoghi in Palestina per Il Vangelo secondo Matteo non è da meno rispetto al Vangelo in sé, di cui La ricotta rappresenta una formidabile premonizione e un crudele antefatto. Totò al circo, nella sua sintesi improvvisata e incompiuta, non è da meno rispetto a Uccellacci e uccellini, a cui apparterrebbe e della cui aura novellistica prefigurerebbe, stando alla sceneggiatura, un'istanza ben riconoscibile. Le mura di Sana'a non è da meno rispetto a Il fiore delle Mille e una notte, di cui costituisce ben più di un indicatore di location, se mai un preciso codice di lettura, di sottile suggestione




Presentazione del libro "Verso la poesia"

 

Milano